
183/2011
Roma,
14 settembre 2011
COMUNICATO
STAMPA
Manovra economica
Lo vogliamo ribadire di nuovo:
con questa manovra siamo costretti a bere una medicina amara che, da sola, non
potrà portare miglioramenti e
benefici all’economia, all’impresa e al lavoro.
E’ depressiva, non riduce la
spesa pubblica improduttiva, non contiene strumenti in grado di stimolare
la crescita. Si rafforza dunque l’esigenza di scelte politiche e di azioni in
grado di rilanciare lo sviluppo e di incidere sul deficit e sul debito.
Rimangono ancora aperti tutti i
problemi legati alle riforme strutturali, alla capacità di invertire un
percorso che rischia di ipotecare il futuro delle giovani generazioni e
dell’intero Paese.