
192/11
Roma,
29 settembre 2011
COMUNICATO
STAMPA
GESTIONE RIFIUTI
Rete Imprese Italia:
“Il Sistri è troppo complesso e costoso.
Serve profonda revisione.
Per micro imprese avvio non
prima del 31 dicembre 2012”
“Il Sistri si è rivelato inutilmente complicato e costoso
per le 400.000 imprese chiamate ad attuarlo. Il click day dell’11 maggio scorso
ne ha dimostrato l’inadeguatezza tecnica e gestionale. Per non ripetere gli
errori commessi finora, prima della sua entrata in vigore è indispensabile correggere
tutti gli aspetti critici che ne hanno ostacolato la funzionalità”.
E’ la
posizione espressa da Giorgio Guerrini, Presidente di Confartigianato,
intervenuto oggi a nome di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna,
Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) all’Audizione, svoltasi presso
l’8° Commissione Ambiente della Camera, sull’operatività del Sistema
informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
“Serve –
ha sottolineato il rappresentante di Rete Imprese Italia - una revisione profonda
e strutturale del sistema, da realizzare d’intesa con le organizzazioni
imprenditoriali, per semplificare il quadro normativo e le procedure,
modificare la piattaforma hardware e software, escludere dall’applicazione categorie di micro
imprese, ridurre i costi per gli imprenditori, recuperare i contributi versati per gli anni 2010 e
2011. Tutto ciò con l’obiettivo di rendere il Sistri uno
strumento di semplice utilizzo, realmente efficace per contrastare le ecomafie,
fondato su criteri di trasparenza ed efficienza”.
Guerrini
chiede che il funzionamento del Sistri venga testato non soltanto tra ottobre e
dicembre ma anche con verifiche periodiche successive alla sua entrata in
vigore. A certificare l’efficacia del sistema, secondo le proposte di Rete
Imprese Italia, dovrà essere un soggetto terzo indipendente.
“L’applicazione
del Sistri alle micro imprese – sottolinea il Presidente Guerrini – dovrà
avvenire non prima del 31 dicembre 2012, e comunque dopo che saranno completate
alcune procedure tecniche e dopo che saranno state individuate le tipologie di
imprese escluse dal Sistri in base alla quantità o alla qualità dei rifiuti
prodotti”.
Quanto
ai contributi già versati dagli imprenditori per il biennio 2010-2011, Guerrini
chiede che vengano recuperati destinandoli a copertura degli anni di effettivo
funzionamento del Sistri.