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Roma, 31.1 2011
C’è la necessità di un Paese
normale e piĂą ambizioso
“All’avvio di questa
legislatura, avevamo segnalato la necessitĂ che essa si qualificasse come una
legislatura costituente in cui, con responsabile spirito bipartisan,
avanzassero tanto le riforme istituzionali, quanto le riforme economiche e
sociali indispensabili per fronteggiare la crisi e per consentire all’Italia di
imboccare un cammino di crescita più robusta. Questa necessità non è venuta
meno. Le prospettive di crescita dell’Italia si attestano infatti, tanto per il
2011 quanto per il 2012, intorno ad un modesto 1%. E, ancora di recente, il
Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sottolineato che occorre
“forzare la crescita oltre queste previsioni che sono troppo inferiori alle
nostre esigenze…”.
Insomma, bisogna far di
tutto perché l’Italia sia, al contempo, un Paese normale ed un Paese più
ambizioso per il suo futuro. E’ una responsabilità di tutti e di ciascuno. Ma
certo oggi è una responsabilità che interroga particolarmente la politica e le
istituzioni. Se ancora ce ne sono le condizioni e la volontĂ , non si esiti,
dunque, a cooperare. I rischi dello scenario internazionale, il macigno storico
del nostro debito pubblico, la necessitĂ impellente di una maggiore crescita lo
richiedono”: questo il commento del Presidente di Confcommercio, Carlo
Sangalli, alla proposta di un piano per la crescita lanciata oggi dal
Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un intervento al Corriere della
Sera.