109/06
Roma, 3.12.06
Famiglie ancora prudenti e
regali meno costosi
CONSUMI DI NATALE 2006:
QUALCHE REGALO IN PIU’ SOTTO L’ALBERO
Nonostante il clima generale di cautela e prudenza
negli atteggiamenti di consumo, il “format” dei consumi di Natale, tendenzialmente,
non è influenzato da fattori congiunturali. In sostanza, le famiglie italiane
non rinunciano alla tradizione e, anzi, quest’anno, si registra un «effetto
Natale» leggermente più vivace rispetto al grigiore del biennio 2004-05. In
particolare:
§
gli
italiani destineranno, nel solo mese di dicembre e grazie all’«effetto Natale»,
oltre 15 miliardi di euro di maggiori acquisti di beni alimentari e non presso
gli esercizi della rete distributiva;
§
per
i prodotti alimentari, si prevede un leggero incremento della domanda (+2%)
solo per Capodanno e con una preferenza per quelli italiani;
§
in
crescita gli spumanti (+4%), in calo salmone e caviale (-5%) e champagne (-6%);
§
tra
i prodotti non alimentari, sempre in testa alle preferenze i tecnologici: telefonini,
navigatori satellitari, I-Pod; stabili abbigliamento, gioielli e giocattoli;
§
per
i viaggi sotto Natale preferite le mete nazionali, mentre per Capodanno
capitali europee e località sciistiche di confine (Slovenia, Austria, Svizzera,
Francia) attraggono più delle mete esotiche; in crescita le crociere.
Questi i principali elementi che emergono dalle
previsioni del Centro Studi Confcommercio sui consumi natalizi e di fine anno.