15/06 Roma,
22.3.06
Risparmi pari a 56 mln di euro per
le imprese del terziario, ma resta l’incognita del caro-energia sulla ripresa
economica
Confcommercio su sentenza-gas:
scongiurati i rincari
Un
provvedimento che riconosce, finalmente, la validità delle delibere messe in
atto dall’Authority dell’energia e apre uno spiraglio alla possibilità di
attenuare l’incidenza delle quotazioni dei prodotti petroliferi sui prezzi di
riferimento del gas per le imprese del terziario: questo il commento di
Confcommercio in merito alla sentenza del Consiglio di Stato sulla tariffa-gas.
In base
a tale provvedimento – prosegue la nota - i distributori di gas dovranno
attenersi ai nuovi criteri, più favorevoli ai consumatori finali (i c.d. utenti
vincolati), per l’indicizzazione della componente di costo della materia prima.
Si è
così potuto evitare un aggravio potenziale di oltre 56 milioni di euro per le
imprese del terziario, che avrebbe penalizzato soprattutto quelle di piccole
dimensioni rendendo, di fatto, impossibile godere dei miglioramenti
d’efficienza ottenuti a monte della filiera del gas.
Un passo avanti – conclude la nota – anche se il
caro-energia continua a rappresentare un gap competitivo con le imprese degli
altri paesi.