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Roma, 4.07.06
Siglato fra Confcommercio e Filcams-CGIL,
Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL l’accordo
integrativo
al CCNL del TerziarioÂ
Oramai non ci saranno più dubbi
interpretativi sull’inquadramento contrattuale delle innumerevoli e sempre
nuove figure professionali del settoreÂ
dei servizi: il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Terziario,
Distribuzione e Servizi, che riguarda oltre 1,5 milioni di lavoratori è stato
completato con un altro tassello, la classificazione e l’inquadramento del
personale nei settori innovativi dei servizi, quali la comunicazione,la
consulenza, l’informatica, la net economy e la formazione professionale
promossa dalle organizzazioni firmatarie del contratto.
Confcommercio, Filcams-CGIL,
Fisascat-CISL e Uiltucs-UILÂ hanno
infatti siglato, nei giorni scorsi, un accordo aggiuntivo al CCNLÂ di settore che consente alle imprese, con un
dettaglio che arriva a classificare oltre 100 funzioni o mansioni, di individuare la collocazione adeguata per
quelle nuove figure professionali non
sempre riconducibili alla tradizionale classificazione del personale.
Attraverso questo accordo le
imprese del terziario - il settore che nel 2005 ha contribuito alla crescita
dell’occupazione con oltre 150.000 nuovi posti di lavoro - possono agevolmente collocare nel corretto
inquadramento contrattuale dipendenti con profili assolutamente innovativi,
come gli account executive o i blog
publisher, gli Art Buyer o i Security consultant, i Media planner e l’Interactive Project
Manager, ma anche quelli ormai presenti nella maggior parte delle aziende,
quali gli analisti di sistema o i responsabiliÂ
commerciali.