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Roma, 29.08.06
Il Presidente della Commissione
Politiche per la Sicurezza di Confcommercio Luca Squeri sottolinea l’importanza
di una azione comune fra le diverse realtĂ coinvolte
“I dati a volte possono
avere una duplice interpretazione, ma nel caso del calo delle denunce di casi di estorsioni e usura
registrato nell’ultimo semestre, non posso che sottoscrivere quanto dichiarato
da Tano Grasso: è un sintomo di sfiducia, non di effettivo ridimensionamento di
questi crimini. Anzi, di fronte all’invasività di questo fenomeno e al suo
effetto sul tessuto economico è necessario intervenire ed essere presenti con
delle azioni e delle iniziative da realizzare in stretta sinergia fra le
diverse realtĂ coinvolte: imprenditori, associazioni, istituzioni, forze
dell’ordine”: questo il commento di Luca Squeri, il Presidente della Commissione Politiche per la Sicurezza di
Confcommercio nel giorno della commemorazione di Libero Grassi, imprenditore
ucciso dalla mafia perché si rifiutò di pagare i suoi estorsori.
“ L’iniziativa del
Ministero dell’Interno, annunciata dal Commissario Antiracket Raffaele Lauro,
di riunire a ottobre tutti i soggetti coinvolti trova il pieno consenso di Confcommercio,
che è pronta a portare il proprio contributo – conclude Squeri - per un
confronto serrato e per l’individuazione di iniziative mirate a restituire agli
imprenditori la possibilitĂ di operare in un contesto economico piĂą sano e
sicuro”.