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Roma, 29.09.06
Inaccettabili le misure su
contributi previdenziali e studi di settore
Confcommercio ritiene inaccettabili le “sorprese”,
contenute nella finanziaria perché vanno nella direzione opposta a quella
annunciata nei giorni scorsi con le parti sociali, e cioè quella del
rigore e dello sviluppo, ma
soprattutto, perché, con l’aumento dei contributi previdenziali e la revisione degli studi di settore il conto lo
si fa pagare alla parte produttiva del paese, il terziario, le pmi, il lavoro
autonomo. Questo il commento di Confcommercio alla finanziaria varata oggi dal
Consiglio dei Ministri.
Gli effetti che si dispiegheranno con la finanziaria –
aggiunge Confcommercio - inoltre, andranno a colpire sia le imprese che i
consumatori perché comportano un aumento della pressione fiscale e la
depressione dei consumi.
Confcommercio – conclude la nota - riunirà nei prossimi
giorni gli organi per valutare le eventuali forme di mobilitazione e di protesta
contro una finanziaria miope ed iniqua.