92/06
Roma, 12.10.06
CONFCOMMERCIO
SU DDL ENERGIA: AVANTI CON LE LIBERALIZZAZIONI MA SUBITO UN NUOVO PIANO
ENERGETICO
Il Disegno di Legge Bersani
sull’energia si muove nella giusta direzione, ma ora è necessario un accordo,
condiviso da tutte le parti sociali per realizzare un nuovo Piano Energetico
Nazionale (PEN), in sostituzione di quello concepito nel lontano 1982. Questa
la posizione espressa oggi da Confcommercio nel corso dell’audizione al Senato
sul Ddl 691 relativo al completamento del processo di liberalizzazione dei
settori dell’energia e al rilancio del risparmio energetico e delle fonti
rinnovabili.
L’impianto complessivo del
disegno di legge – specifica
Confcommercio – favorisce infatti la
riduzione della dipendenza dall’olio combustibile - attraverso un uso più efficiente dell’energia e l’utilizzo di
carburanti e tecnologie sostitutive – e rilancia il processo di
liberalizzazione del mercato energetico.
In particolare Confcommercio
accoglie con favore, in vista dell’apertura completa del mercato energetico al
1° luglio 2007, la previsione di un regime di maggior tutela per le piccole
imprese e le famiglie. In tal senso l’auspicio è che venga rafforzato il ruolo
dell’Acquirente Unico al fine di garantire la fornitura dell’energia anche
nelle situazioni di criticità .
Resta tuttavia irrisolto –
conclude Confcommercio - il nodo fiscale perchè occorre riequilibrare il
prelievo sull’energia, sia alla fonte che sui consumi finali, riallineandolo ai
livelli medi europei. E’ necessaria quindi la costituzione di una Commissione
che provveda ad un analitico riesame di tutte le componenti fiscali e
parafiscali gravanti sulle bollette energetiche per valutare il loro eventuale
trasferimento sulla fiscalità generale, ovvero la loro riduzione o
eliminazione.