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Roma, 18.10.2011
SANGALLI SU CODICE ETICO:
“PROSEGUE L’IMPEGNO DI
CONFCOMMERCIO
PER LA TUTELA DELLA LEGALITA’”
“Il Codice
Etico presentato oggi a Palermo dalla Confcommercio Sicilia, prosegue un
cammino che mi auguro possa presto essere intrapreso anche dalle altre realtà
regionali del sistema confederale
per sottolineare ancora una volta il nostro impegno per la tutela e la promozione della
sicurezza e della legalità sul territorio”: è il commento di Carlo Sangalli,
presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia, all’approvazione oggi del
Codice etico da parte dei vertici della Confcommercio Sicilia che prevede
l’espulsione per i commercianti che pagano il pizzo e l’obbligo per le vittime
di denunciare i fenomeni di estorsione.
“Il mio plauso – continua Sangalli - va in particolare al
presidente di Confcommercio Sicilia Pietro Agen e al responsabile nazionale
della commissione legalita' di Confcommercio, Luca Squeri, che ho appoggiato in
questa iniziativa da loro fortemente voluta per combattere dalle fondamenta i
fenomeni criminali che sono i principali fattori che minano la competitività
delle Pmi, perchè producono evidenti distorsioni alla concorrenza,
indeboliscono il tessuto imprenditoriale, riducono la libertà d’impresa ed
impediscono la realizzazione di una compiuta democrazia economica”.