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Roma, 19.10.2011
UGGÈ (CONFCOMMERCIO) SU PROTOCOLLO
TRASPORTI:
LA RATIFICA RIDURRÀ LA
COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA PAESE
“Se domani il Parlamento ratificherà il Protocollo
Trasporti, previsto all’interno della Convenzione delle Alpi, l’impatto negativo
di una simile decisione ricadrà sull’intero sistema Paese. Chiedere oggi al
Governo misure urgenti per lo sviluppo e approvare un protocollo che ne limita
il potere d’intervento in materia di infrastrutture e di trasporti è un vero e
proprio controsenso”. E’ quanto dichiara il Vice Presidente di Confcommercio,
Paolo Uggè, in merito al disegno di legge di ratifica ed esecuzione dei
Protocolli di attuazione della Convenzione internazionale per la protezione
delle Alpi all’esame della Camera.
“Contro la ratifica del Protocollo Trasporti si sono,
peraltro, espressi sia la Commissione esteri della Camera che lo stesso
Governo. E anche dalle organizzazioni imprenditoriali sono giunti chiari
segnali in favore di uno stralcio del Protocollo dal disegno di legge all’esame
della Camera.
“Lasciare alla valutazione di una
Commissione internazionale, che decide a maggioranza ed è formata da Paesi
europei collocati a nord dell’arco alpino, la possibilità di realizzare opere
infrastrutturali che riguardano il nostro territorio, significa rinunciare ad
una parte di sovranità nazionale su questioni che riguardano la competitività e
lo sviluppo del nostro Paese”.