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Roma, 30.11.11
Calano i consumi e cresce la
disoccupazione
CONFCOMMERCIO SU INFLAZIONE:
ULTERIORI SEGNALI DI RECESSIONE
Nel
mese di novembre il livello medio dei prezzi al consumo si è ridotto dello 0,1%
rispetto al mese precedente. Ciò conferma sia la debolezza, ormai grave, dei
consumi delle famiglie che la natura strettamente fiscale dell’incremento
congiunturale dei prezzi registrato ad ottobre, attribuibile, quindi,
interamente alla variazione dell’aliquota Iva. Questo il commento dell’Ufficio
Studi di Confcommercio alle stime sull’inflazione diffuse oggi dall’Istat.
Come
chiarisce l’Istat in un recente documento, le tendenze inflazionistiche
mediamente presentatesi nel corso del 2011 sono di origine esterna e legate, in
particolare, ai rialzi delle quotazioni delle materie prime energetiche,
industriali e alimentari. Il contributo deflazionistico dell’ultimo mese è
derivato principalmente dalla riduzione dei prezzi di alcuni servizi, in
particolare alberghi e pacchetti vacanza. Un andamento determinato non soltanto
da effetti stagionali ma, soprattutto, dal permanere di elementi di difficoltà
della domanda che spingono in molti casi le famiglie a ridimensionare i consumi
reputati meno necessari.
Questa
situazione – prosegue la nota - ha
spinto molte imprese, almeno fino ad oggi, a non traslare integralmente gli
aumenti derivanti dall’innalzamento dell’IVA sui prezzi finali. La redditività
delle imprese, soprattutto piccole, si è dunque ulteriormente ridotta, mettendo
a rischio la possibilità di sopravvivenza di molte aziende.
I nuovi
dati sul mercato del lavoro non mostrano miglioramenti. La pure modesta ripresa
dei livelli occupazionali si è interrotta a settembre e non è ripartita ad
ottobre.
Consumi
declinanti e disoccupazione crescente (all’8,5%) – conclude l’Ufficio Studi –
sono, quindi, le principali evidenze di uno stato critico dell’economia, sul
quale potrebbero innestarsi le molte nuove imposte di cui oggi si discute.
Circostanza che consoliderebbe definitivamente l’intonazione recessiva
dell’intero sistema produttivo.