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Roma, 9.02.2011
Confcommercio
su Piano per la Crescita:
Liberare
le energie delle imprese, sbloccare gli investimenti, fare avanzare la riforma
fiscale.
Liberare
le energie dell’attività d’impresa per imprimere una robusta spinta
all’economia è un giusto principio. Così come lo è far leva sull’edilizia;
perseguire una maggiore crescita del Mezzogiorno come occasione di maggiore
crescita per l’intero Paese; accelerare i processi di liberalizzazione;
riordinare il sistema degli incentivi alle imprese e semplificarne l’accesso,
prevedendo un’adeguata riserva di risorse per le piccole e medie imprese:
questo il commento di Confcommercio al pacchetto di misure per il rilancio
dell’economia varato oggi dal Consiglio dei Ministri.
Occorre, però, che principi, disegni di legge, decreti e
regolamenti si traducano con urgenza in fatti concreti, consentendo, ad
esempio, lo sblocco operativo di investimenti infrastrutturali pubblici e
privati ed una reale velocizzazione dei tempi di pagamento delle pubbliche
amministrazioni.
Ed occorre ancora – conclude Confcommercio - che procedano
celermente i lavori per un incrocio virtuoso tra costruzione del federalismo
fiscale e riforma del sistema fiscale. Salvaguardando il bene prezioso della
stabilità dei conti pubblici, ma anche mirando alla riduzione della pressione
fiscale complessiva, attraverso il controllo, la riqualificazione e la
riduzione della spesa pubblica ed il contrasto e recupero di evasione ed
elusione.