48/2011
Roma, 15.03.2011
CONFCOMMERCIO REPLICA ALLA FILCAMS-CGIL:
CONTRATTO MODERNO PER IMPRESE E LAVORATORI
“I consumi degli ultimi 10 anni
sono cresciuti dello 0,5% all’anno e lo stock delle imprese commerciali si è
ridotto di oltre 93 mila unità dal 2008 ad oggi e, nonostante la crisi
dunque, i 2 milioni di lavoratori, a cui verrà applicato il nuovo contratto del
terziario di mercato, distribuzione e servizi, avranno in busta paga un
incremento salariale complessivo nel prossimo triennio del 5,61% (indice IPCA).
Insomma, l’obiettivo primario degli incrementi di produttività senza ledere i
diritti dei lavoratori e aumentando le tutele per le gravi malattie è stato
centrato attraverso un confronto leale e aperto con i sindacati durato appena 50 giorni. Che questo risultato possa
essere derubricato strumentalmente ci sembra una analisi tutta politica che
poco ha a che vedere con gli elementi di
qualità e innovazione che questo contratto ha portato nelle relazioni
sindacali e al solido sistema di welfare contrattuale costruito negli anni e
che assicura a milioni di lavoratori prestazioni integrative sanitarie, previdenziali e formative
all’avanguardia rispetto a tutti gli altri contratti”: questa la replica del
Direttore Generale di Confcommercio, Francesco Rivolta, a Franco Martini
Segretario Generale della Filcams-Cgil.