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Roma, 21.03.2011
“E’ una giusta sentenza: i giudici hanno riconosciuto la
drammaticità della situazione e il
panico di chi subisce un’aggressione violenta durante una rapina, distinguendo
fra vittime e criminali che non possono essere messi sullo stesso piano”:
questo il commento di Luca Squeri, presidente della Commissione Sicurezza e
Legalità di Confcommercio, all’assoluzione in appello del tabaccaio milanese Giovanni
Petrali dall’accusa di omicidio colposo.
“Sono fermamente convinto – sottolinea il rappresentante
di Confcommercio - e lo ribadisco,
che di fronte ad una rapina non bisogna mai reagire e che, anche se la legge lo consente, non
conviene tenere le armi per autodifesa proprio perché, e mi metto nei panni di
chi viene aggredito, capisco che il panico possa prendere il sopravvento, come
hanno sottolineato i giudici riconoscendo a Petrali di essere incorso in un
errore di percezione, essendo sconvolto al momento della rapina”.
“Meglio prevenire le situazioni - conclude Squeri -
attraverso l'installazione di telecamere, collegamenti con le centrali
operative e affidandosi sempre alla costante collaborazione con le forze
dell'ordine. E' questa la linea di Confcommercio”.