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Roma, 26.03.2011
Si chiede l’intervento del Governo
“Ancora una volta si assiste a comportamenti dell'amministratore
delle ferrovie che, a sentire il gruppo delle imprese private che esercitano
l'attività' di trasporto ferroviario, dopo gli interventi per ostacolare
ArenaWays (esiste già un contenzioso in atto), avrebbe deciso di modificare il
Prospetto Informativo delle Reti, intervenendo sulle regole durante la partita.
L'economia nazionale necessita di
collegamenti idonei ad assicurare la mobilità alle persone e merci al fine di
cogliere le opportunità logistiche e turistiche.
Le ferrovie da un lato riducono i centri merci e dall'altro,
utilizzando il vantaggio di controllare di fatto come gestore anche il ruolo la
rete, tentano di falsare la concorrenza.
Confcommercio non può che chiedere regole uguali per tutti in
linea con i progetti europei che stanno predisponendo una propria direttiva in
materia, imperniate sulla separazione tra chi gestisce le reti e chi esercita
la vezione.
E’ ora che il Governo intervenga e spieghi all'amministratore di
FS che la politica dei trasporti e di competenza dell'Esecutivo che ha posto i
principi della liberalizzazione come elemento sul quale si basa la sua politica
economica”.
Questo il commento di Paolo Ugge' Vice
presidente di Confcommercio in fatto di liberalizzazione dei trasporti.