65/11 Roma,
8.04.2011
Puntare su maggiori consumi,
investimenti e produttività
Confcommercio
su reddito e risparmio delle famiglie: indispensabile accelerare la crescita
Si
confermano le recenti analisi sull’andamento negli ultimi anni del reddito
disponibile delle famiglie e sulla propensione al risparmio. La riduzione del
potere d’acquisto indotta dalla recessione ha, infatti, spinto le famiglie, per
non comprimere eccessivamente i consumi, a contrarre la quota di risparmio.
Questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati diffusi oggi
dall’Istat.
In assenza di una crescita
futura nettamente più sostenuta rispetto alle dinamiche sperimentate
nell’ultimo decennio dall’economia italiana, le famiglie saranno costrette ad
una scelta tra l’ulteriore ridimensionamento della quota di risparmio
accantonata ogni anno e la riduzione dei consumi. E’ pertanto sempre più
necessaria – conclude l’Ufficio Studi - l’attuazione di politiche che, puntando
su consumi e investimenti e sul miglioramento della produttività del sistema,
determinino un più elevato tasso di crescita del Pil.