
72/2011
Roma, 20 aprile 2011
COMUNICATO
STAMPA
FISCO
Il Presidente Giorgio Guerrini:
“Bene Tremonti. Contro
accanimento ispettivo verso imprese serve coordinamento”
“Il Ministro Tremonti ha recepito quanto le Organizzazioni
imprenditoriali denunciano da sempre: bisogna combattere l’oppressione dei
controlli nei confronti delle imprese. Ma non dimentichiamo che l’accanimento
ispettivo è figlio della cultura del sospetto verso gli imprenditori e genera
la complessità e gli alti costi della burocrazia italiana. Basti dire che in ambito
fiscale, solo 4 adempimenti (770, dichiarazione IVA, comunicazione
annuale e rimborsi Iva) costano, di pura burocrazia, al sistema delle imprese
italiane oltre 2,7 miliardi di euro. Poche regole e più certezza nella
loro applicazione è l’obiettivo cui tendere, applicando anche un reale
principio di gradualità per dimensione d‘impresa e per settore di attività”.
Così Giorgio Guerrini, Presidente di Rete Imprese Italia, commenta
le dichiarazioni del Ministro dell’Economia all’Audizione in Commissione
Finanze della Camera.
Secondo Guerrini “sarebbe auspicabile creare un coordinamento
delle attività ispettive nei diversi ambiti: fisco, lavoro, ambiente, ecc, per
evitare agli imprenditori il ‘supplizio’ dei reiterati controlli a tempi
ravvicinati, quando addirittura non sovrapposti”.
“Ma soprattutto – aggiunge Guerrini - occorre sfoltire la mole di
norme e adempimenti che si sono stratificati nel tempo e sui quali, una volta
introdotti nell'ordinamento, non viene effettuata alcuna misurazione del loro
reale utilizzo da parte dell'Amministrazione”.
