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Roma, 27.04.2011
Sì a un’applicazione corretta e
concertata delle deroghe
SANGALLI SU 1° MAGGIO:
EVITARE POLEMICHE IDEOLOGICHE
“E’ il
mutamento degli stili di vita e di consumo delle famiglie e dei consumatori a
sospingere la richiesta di apertura dei negozi nelle giornate domenicali e
festive, soprattutto laddove siano presenti significativi flussi turistici.
Accrescere produttività e qualità del servizio è, del resto, una necessità
inderogabile per il commercio italiano che da molto tempo soffre per una
persistente stagnazione della domanda interna”: questo il commento del
Presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia, Carlo Sangalli, a seguito del
dibattito sul tema delle aperture degli esercizi commerciali in occasione del
1° maggio.
“E lo
strumento migliore per regolamentare le aperture domenicali e festive –
prosegue Sangalli - è quello di un accorto utilizzo delle deroghe agli obblighi
di chiusura, previste nelle disposizioni regionali e comunali in materia,
attivabili attraverso il confronto tra amministrazioni cittadine e
rappresentanze delle imprese, del lavoro e dei consumatori, sulla base dei
fabbisogni emergenti nei diversi contesti territoriali”.