
80/2011
Roma, 3 maggio 2011
COMUNICATO STAMPA
Il Presidente Giorgio Guerrini:
“Approvare rapidamente la legge
che pone le Pmi al centro dello
sviluppo”
“Lo
Statuto delle Imprese rende applicabili i principi dello Small Business Act
alla legislazione nazionale, individuando norme, alcune delle quali
immediatamente applicabili, che consentiranno, in un Paese come l’Italia che
vanta la più alta densità europea di Pmi, di porre queste ultime al centro
dell’iniziativa politica e delle strategie di sviluppo”.
E’
positivo il giudizio sullo Statuto delle Imprese espresso oggi da Giorgio
Guerrini, Presidente di Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA,
Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti), all’Audizione in Commissione
Industria del Senato.
“Rete
Imprese Italia – ha sottolineato Guerrini – ha condiviso fin dalla sua genesi
questa normativa perché rovescia la tradizionale prospettiva di privilegio
della grande industria, applica il principio di libertà economica espresso
dalla Costituzione e contribuisce a liberare l’impresa dai lacci delle
burocrazia sia con lo stimolo alla semplificazione, sia con il ricorso
strutturale alla sussidiarietà orizzontale”.
Il
Presidente Guerrini sollecita “l’approvazione in tempi rapidi dello Statuto delle
Imprese” e auspica “che anche al Senato il provvedimento possa avere
l’unanimità di consensi registrata alla Camera”.
Tra gli
aspetti fondamentali dello Statuto, Guerrini segnala la misurazione preventiva
dell’impatto delle disposizioni legislative e amministrative sulle PMI;
l’applicazione di criteri di proporzionalità e gradualità nell’introduzione di
nuovi adempimenti in base alla dimensione dell’impresa al numero di addetti e
al settore di attività; la riduzione e la trasparenza degli oneri informativi a
carico delle imprese; la reciprocità nei rapporti tra PA ed imprese; la
sostituzione dei controlli pubblici attraverso il ricorso alle certificazioni
degli enti di normalizzazione o dei professionisti.
Di
fondamentale importanza, secondo Guerrini, l’istituzione della legge annuale
per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole imprese, di cui Guerrini
chiede l’estensione anche alle medie imprese, perché consente di allineare le
misure di politica economica e sociale al principio base dello SBA “Pensare
innanzitutto al piccolo’, e di promuovere la crescite delle micro, piccole e
medie imprese risolvendo i problemi che continuano ad ostacolarne lo
sviluppo.
Il
Presidente di Rete Imprese Italia confida “nell’atteggiamento costruttivo delle
amministrazioni regionali, soggetti necessari per la completa attuazione dello
Statuto”.
