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Roma, 06.07.10
Pesa il forte calo delle vendite di auto e moto per
l’assenza di incentivi. Bene solo le spese per Ict, tempo libero e benessere
personale.
INDICATORE
CONSUMI: A MAGGIO DOMANDA ANCORA DEBOLE CON CLIMA DI FIDUCIA IN CALO
L’Indicatore
dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala a maggio 2010 una diminuzione dell’1,1%
in termini tendenziali confermando la tendenza al ridimensionamento della
domanda emersa già nel mese di aprile (Tab. 2). Il dato va comunque letto con
estrema cautela in considerazione dell’aumento, sia pure molto contenuto
(0,1%), registrato in termini congiunturali e dell’effetto statistico
determinato dal venir meno degli incentivi all’acquisto di autovetture, come
segnala il diverso andamento registrato dall’indicatore al netto delle
autovetture nell’ultimo trimestre (Fig. 2). La debolezza della domanda e le
incertezze che caratterizzano i comportamenti delle famiglie sembrano
avvalorati dall’ulteriore ripiegamento mostrato dal clima di fiducia delle
famiglie nel mese di giugno. Articolata appare anche la situazione sul versante
del sentiment delle imprese: a giugno, a fronte di un contenuto
peggioramento del clima di fiducia degli operatori delle aziende
manifatturiere, gli imprenditori del commercio e dei servizi segnalano un
miglioramento. La presenza di aspettative meno favorevoli sul versante delle
imprese manifatturiere sembra contraddire il miglioramento registrato dalla
produzione. Stando ai risultati dell’indagine rapida di Confindustria, nel mese
di giugno la produzione è aumentata dell’1,1% rispetto maggio, tendenza che
dovrebbe proseguire anche nei prossimi mesi (supportata sia dagli incrementi
degli ordinativi sia dal basso livello delle scorte).
FIG. 1

Fonte: elaborazioni Ufficio
Studi Confcommercio
La dinamica
tendenziale dell’ICC in maggio (Tab. 2) riflette una riduzione dei volumi
acquistati dalle famiglie per i beni (-1,6% che segue il –2,6% di aprile) ed un
moderato aumento della domanda di servizi (+0,5%).
I prezzi dei beni e servizi che compongono l’ICC hanno
evidenziato, a maggio 2010, una tendenza meno espansiva rispetto a quanto
registrato ad aprile (+0,4% a fronte dell’1,0% del mese precedente). Il dato
continua a riflettere il ridimensionamento dei tassi di crescita dei prezzi dei
beni, nonostante la progressiva tendenza all’aumento registrata dai carburanti
(Tab. 3).
FIG. 2

Fonte: elaborazioni Ufficio
Studi Confcommercio
La domanda per beni e servizi
ricreativi ha mostrato, rispetto a maggio del 2009, un aumento dell’1,5%,
proseguendo in un trend di crescita che permane ormai dicembre dello scorso
anno, a cui hanno contribuito le dinamiche registrate dai concorsi e
pronostici, dai prodotti audio-visivi e dai servizi ricreativi.
La
domanda per i servizi di ristorazione e d’alloggio ha evidenziato, a maggio,
una flessione dello 0,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno,
confermando la tendenza alla riduzione della spesa per questa tipologia di
consumi.
Anche a
maggio 2010 i consumi per beni e servizi per la mobilità hanno registrato una
decisa diminuzione in termini tendenziali (-15,4%) scontando gli effetti del
venir meno degli incentivi sulla domanda di autovetture e motocicli. In
miglioramento, dopo la battuta d’arresto registrata in aprile, dovuta alla
chiusura di alcuni scali, è risultata la domanda di trasporti aerei.
Il dato di maggio conferma la
tendenza al miglioramento, in atto da alcuni mesi della domanda di beni e
servizi per le comunicazioni e per l’ICT domestico (+4,3% tendenziale). A
questa dinamica ha contribuito essenzialmente la componente relativa ai beni
mentre per i servizi la fase negativa non sembra essersi ancora esaurita.
La
domanda per beni e servizi per la cura della persona ha mostrato una crescita
dell’1,8% dei volumi acquistati dalle famiglie.
Gli articoli di abbigliamento e
calzature hanno evidenziato una riduzione dello 0,6% rispetto a maggio del
2009, confermando come nonostante i risultati del primo trimestre, la fase
critica della domanda non sia stata ancora superata.
Nel mese di maggio la domanda di
beni e servizi per la casa ha mostrato una crescita dello 0,9%, legata in larga
parte alla dinamica registrata dagli acquisti di elettrodomestici e TV ed al
recupero in atto sul versante della domanda di mobili.
Infine, per quanto concerne i
consumi delle famiglie per i prodotti alimentari, le bevande e i tabacchi, la
stima per maggio segnala una diminuzione dello 0,4% dei volumi acquistati.
TAB. 1
- DINAMICA DELL’ICC IN VALORE (variazioni tendenziali)

Fonte: elaborazioni Ufficio Studi Confcommercio
TAB. 2
- DINAMICA DELL’ICC IN QUANTITA’ (variazioni tendenziali)

Fonte: elaborazioni Ufficio Studi Confcommercio
TAB. 3
- DINAMICA DEI PREZZI ICC (variazioni tendenziali)

Fonte: elaborazioni Ufficio Studi Confcommercio
I dati
destagionalizzati e corretti per i valori erratici mostrano a maggio 2010 un
contenuto miglioramento dell’ICC rispetto al mese precedente (+0,1%).
La
variazione di maggio è sintesi di una stabilità della componente relativa ai
beni e di un contenuto aumento della domanda di servizi (Tab. 4).
L’andamento
dell’ultimo mese evidenzia peraltro come per molti segmenti della domanda le
dinamiche congiunturali presentino ancora un andamento non favorevole. Le
uniche variazioni positive si registrano per la domanda di beni e servizi
ricreativi e per i beni e servizi per le comunicazioni.
L’indicatore
destagionalizzato suggerisce che i consumi reali delle famiglie stentano a
trovare una sicura direzione di crescita, diversamente da quanto accade per i
livelli produttivi della manifattura esportatrice.
TAB. 4
– VARIAZIONI CONGIUNTURALI DELL’ICC IN QUANTITÀ (DATI
DESTAGIONALIZZATI)
|
|
2009 |
|
|
|
|
|
|
|
2010 |
|
|
|
|
|
Giu |
Lug |
Ago |
Set |
Ott |
Nov |
Dic |
Gen |
Feb |
Mar |
Apr |
Mag |
|
SERVIZI |
-0,3 |
0,3 |
0,2 |
-0,3 |
-0,1 |
0,0 |
1,0 |
-0,1 |
0,1 |
-0,6 |
0,0 |
0,2 |
|
BENI |
1,0 |
0,3 |
0,0 |
0,2 |
0,1 |
0,3 |
0,4 |
-1,6 |
0,0 |
1,0 |
-2,7 |
0,0 |
|
Di cui alimentari e bevande |
0,1 |
-0,1 |
0,1 |
0,1 |
0,1 |
-0,3 |
0,0 |
-0,6 |
0,3 |
0,6 |
-0,5 |
-0,3 |
|
TOTALE |
0,7 |
0,3 |
0,0 |
0,1 |
0,0 |
0,2 |
0,6 |
-1,2 |
0,0 |
0,5 |
-2,0 |
0,1 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Beni e servizi ricreativi |
-0,1 |
0,9 |
0,8 |
-0,3 |
0,0 |
-0,7 |
-0,6 |
0,5 |
0,1 |
0,2 |
-0,3 |
0,9 |
|
Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa |
-0,3 |
0,1 |
0,2 |
-0,1 |
-0,5 |
-0,1 |
1,5 |
-0,8 |
0,1 |
-1,2 |
0,3 |
-0,2 |
|
Beni e servizi per la mobilità |
2,7 |
-0,1 |
-2,2 |
4,2 |
-0,5 |
3,3 |
1,5 |
-10,9 |
2,2 |
4,3 |
-16,5 |
-0,3 |
|
Beni e servizi per le comunicazioni |
2,1 |
0,7 |
0,7 |
-1,8 |
0,6 |
0,4 |
1,8 |
2,2 |
-2,6 |
-0,1 |
0,1 |
0,7 |
|
Beni e servizi per la cura della persona |
1,0 |
0,3 |
0,8 |
0,2 |
0,3 |
-0,3 |
-0,7 |
-1,0 |
0,5 |
1,2 |
0,3 |
-0,1 |
|
Abbigliamento e calzature |
-0,3 |
0,3 |
-0,4 |
-0,5 |
0,6 |
-0,5 |
0,0 |
0,4 |
0,2 |
0,0 |
-0,2 |
-0,1 |
|
Beni e servizi per la casa |
0,1 |
0,2 |
0,4 |
-0,3 |
-0,1 |
-0,2 |
0,0 |
0,2 |
0,5 |
-0,1 |
0,3 |
-0,3 |
|
Alimentari, bevande e tabacchi |
0,3 |
0,0 |
-0,2 |
0,3 |
0,0 |
-0,3 |
0,0 |
-0,7 |
0,1 |
0,9 |
-0,7 |
-0,2 |
Fonte: elaborazioni Ufficio
Studi Confcommercio
PRODOTTI E SERVIZI CONSIDERATI
Beni e servizi ricreativi
|
Servizi
postali |
|
Cinema,
sport e altri spettacoli |
Servizi
per le comunicazioni |
|
Concorsi
e pronostici |
Beni e servizi per la cura
della persona
|
|
Cartoleria,
libri, giornali e riviste |
Sanità |
|
Compact
disk, supporti magnetici audio, video e |
Prodotti
farmaceutici e terapeutici |
|
strumenti
musicali |
Prodotti
di profumeria e cura della persona |
|
Giochi,
giocattoli, articoli per lo sport ed il campeggio |
Abbigliamento e calzature
|
|
Altri
prodotti |
Abbigliamento,
pellicce e pelli per pellicceria |
Alberghi, pasti e consumazioni
fuori casa
|
Calzature,
articoli in pelle e da viaggio |
|
Alberghi |
Beni e servizi per la casa
|
|
Pubblici
esercizi |
Affitti |
Beni e servizi per la mobilità
|
Energia
elettrica |
|
Motocicli |
Mobili,
articoli tessili, arredamento per la casa |
|
Automobili |
Elettrodomestici,
radio, tv, registratori |
|
Carburanti |
Generi
casalinghi durevoli e non durevoli |
|
Pedaggi |
Utensileria
per la casa e ferramenta |
|
Trasporti
aerei |
Alimentari, bevande e tabacchi
|
Beni e servizi per la
comunicazione
|
Alimentari
e bevande |
|
Telecomunicazioni,
telefonia e dotazioni per l’informatica |
Tabacchi |
|
Foto-ottica
e pellicole |
|
|
|
|
|
FONTI: AISCAT, AAMS, ANCMA,
ASSAEROPORTI, FEDERALBERGHI, FIPE, FIT, ISTAT, MINISTERO DELLO SVILUPPO
ECONOMICO, SIAE, SITA, TERNA, UNRAE. |
|
CONSUMI & PREZZI è uno strumento di analisi congiunturale che
Confcommercio mette a disposizione dei propri associati e di tutti coloro che
sono interessati alla dinamica di breve periodo della spesa reale delle
famiglie e dei prezzi delle principali voci di consumo.
Per
raggiungere tali obiettivi si utilizzano informazioni mensili fornite da
istituti ed organizzazioni pubbliche e private e dati provenienti dalle diverse
indagini congiunturali condotte dall’ISTAT.
I
gruppi di prodotti e di servizi osservati sono attualmente 30, pari nell’anno
2009 al 59,1% dei consumi effettuati sul territorio. Escludendo le spese
relative ai fitti imputati la rappresentatività sale, sempre nel 2009 al 68,1%.
Per i servizi l’incidenza è del 33,7%, dato che sale al 45,5% escludendo i
fitti figurativi dal totale dei servizi di cui alla Contabilità Nazionale. Per
i beni l’incidenza è dell’85,4 %.
Tra
il 2000 e il 2009 la variazione in quantità registrata dal paniere di beni e
servizi utilizzati in CONSUMI & PREZZI è del
5,6% a fronte del 2,3% registrato dai consumi sul territorio secondo la
Contabilità nazionale. Nell’ultimo biennio le variazioni sono risultate pari
rispettivamente al –1,5% ed al –2,9%.
La
banca dati utilizzata si basa su serie mensili (primo dato gennaio 2000) dei
livelli di spesa in valore ed in quantità da cui si desumono gli indici di
prezzo. Nel caso di informazioni trimestrali si è proceduto all’interpolazione
dei dati mancanti.
La
base per i livelli in volume è rappresentata dall’anno 2000. Come indici di
prezzo delle serie elementari si è utilizzato il relativo NIC riportato a base
2000. Per l’abbigliamento e le calzature le serie elementari sono deflazionate
con l’IPCA riportato a base 2000.
Le
serie sono destagionalizzate con la procedura TRAMO-SEATS.
PROSSIMA USCITA: 3 Settembre 2010