86/2011
Roma,
5 maggio 2011
COMUNICATO STAMPA
APPRENDISTATO
Il
Presidente Giorgio Guerrini: "Decreto è spinta all'occupazione e rilancia
ruolo formativo dell'impresa"
“Lo schema di decreto legislativo approvato dal Governo
rilancia l’apprendistato quale contratto tipico di ingresso nel mercato del
lavoro dei giovani, riconosce il ruolo formativo delle imprese e rimuove le
cause che finora ne hanno frenato le potenzialità, a iniziare dalla
stratificazione normativa, da alcuni vincoli burocratici e dai conflitti
istituzionali emersi nella ripartizione di competenze fra Stato e Regioni”.
Giorgio Guerrini, Presidente di Rete Imprese Italia,
apprezza la riforma presentata dal Ministro Sacconi: “L’apprendistato –
sottolinea - è il contratto
attraverso il quale i giovani possono acquisire le competenze e le
professionalità realmente richieste dal mercato del lavoro e, quindi, può avere
effetti rilevanti in termini di incremento occupazionale. Un risultato di non
poco conto in un Paese come l’Italia dove oltre 2 milioni di giovani non
studiano né lavorano e il 26,7% delle imprese non riesce a reperire manodopera
qualificata”.
“Valutiamo positivamente - aggiunge Guerrini - l’obiettivo di rendere effettiva la
formazione, superando il concetto della formazione formale esterna all’impresa
per dare, invece, valore alla formazione by doing svolta all’interno
dell’impresa”.
Secondo Guerrini “è positivo anche il riconoscimento del
ruolo centrale della contrattazione collettiva nella regolamentazione
dell’istituto, ad incominciare dalla determinazione delle durate”.
“Rete Imprese Italia – sottolinea Guerrini – offrirà il
proprio contributo, nell’ambito del confronto tra il Ministero del Lavoro e le
parti sociali, per confermare i principi della riforma dell’apprendistato”.