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COMUNICATO
CONGIUNTO
Roma, 24 maggio 2011
94/11
Rifiuti, imprese: urgente sospendere il
SISTRI
Positivo il dialogo con il Ministero ma ora serve una soluzione in tempi
rapidi
Le imprese, nel
ribadire la posizione già espressa nei giorni scorsi sul sistema Sistri,
chiedono al governo di assumere con urgenza la decisione di sospenderne l’obbligatorietà,
che sarebbe prevista, in base alle norme vigenti, per il primo giugno. Ricordiamo
che nella giornata di verifica svolta l’11 maggio le nostre organizzazioni
hanno complessivamente ricevuto 16.620 segnalazioni, delle quali 14.934, pari
al 90%, hanno lamentato malfunzionamenti di varia natura che hanno interessato
l’intera filiera: produttori, trasportatori e gestori di rifiuti.
Le imprese danno
atto al Ministero dell’Ambiente di avere aperto nei giorni scorsi un tavolo di
confronto.
Gli
approfondimenti fatti sono stati utili per comprendere meglio i problemi che
andranno affrontati al fine di consentire l’entrata in vigore del nuovo
sistema, ma non hanno consentito di individuare soluzioni applicabili nell’arco
di pochi giorni, neanche per le imprese di maggiori dimensioni.
Le imprese sono
convinte che il nuovo sistema rappresenta un fatto positivo, ma occorre che sia
adeguatamente testato. Le imprese vogliono applicare la legge, ma chiedono di
essere messe in condizione di farlo.
Confindustria
Rete Imprese Italia
(Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti)
Alleanza delle Cooperative Italiane
(Agci, Confcooperative, Legacoop)
Confapi