
96/2011
Roma, 25 maggio 2011
Rete Imprese Italia: “Si a una riscossione efficiente,
ma bisogna tutelare i diritti dei
contribuenti"
Un sistema di
riscossione coattiva efficiente ed uniforme su tutto il territorio nazionale
rappresenta un valore per il Paese a condizione che i contribuenti possano
contare sulle più ampie garanzie di tutela dei propri diritti.
E’ quanto sottolinea
Giorgio Guerrini, Presidente di Rete Imprese Italia, secondo il quale “la
maggiore efficienza messa in campo negli ultimi anni da Equitalia è frutto
anche di un insieme di norme che, nel tempo, hanno dato maggiori poteri agli
Agenti della riscossione. Poteri che devono essere rivisti e bilanciati
assicurando ai contribuenti la tutela dei loro diritti”.
Il Presidente Guerrini
auspica, sulla base delle prime indicazione fornite dal Ministro dell’Economia
Giulio Tremonti, una serie di interventi già in sede di conversione del Decreto
Sviluppo.
In particolare, Guerrini
sollecita misure finalizzate ad incrementare il numero di rate in funzione
della sostenibilità del loro importo, anche in relazione alla grave crisi
finanziaria che ha colpito il sistema delle imprese, ad evitare il fermo
amministrativo sui beni produttivi e, a determinate condizioni, ipoteche su
beni primari come la casa di abitazione.
Secondo il Presidente di
Rete Imprese Italia “bisogna evitare incrementi del debito
insostenibili per le imprese attraverso una rimodulazione dell’aggio
e scongiurando il rischio che si crei una sorta di anatocismo,
eliminando pertanto dal calcolo degli interessi di mora quelli per ritardata
iscrizione come pure le sanzioni”.
Sempre in tema di
riscossione coattiva, Guerrini chiede che “l'immediata esecutività degli
accertamenti in vigore dal prossimo 1° luglio sia bilanciata dalla garanzia per
i contribuenti che decidono di ricorrere al giudice tributario di non
anticipare somme che si possono rivelare a posteriori non dovute”.
