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PROTOCOLLO
D’INTESA
TRA
IL MINISTRO
PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE
E
CONFCOMMERCIO
– IMPRESE PER L’ITALIA
PER
L’ISTITUZIONE DI UN TAVOLO DI LAVORO PER LO
SVILUPPO DI MISURE STRATEGICHE
A SOSTEGNO
DELL’INNOVAZIONE DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE ATTRAVERSO L’ICT
Il Ministro
per la pubblica amministrazione e l’innovazione On. Renato Brunetta e il
Presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia Carlo Sangalli d’ora innanzi
congiuntamente definiti “le Parti” o, singolarmente, “la Parte”,
VISTO
−
il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante norme in
materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche;
−
il decreto legislativo 30
giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati
personali;
−
il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante codice
dell’amministrazione digitale;
−
il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 maggio 2008, con
il quale l’On. Prof. Renato Brunetta è stato nominato ministro senza portafoglio;
−
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 maggio
2008, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio è stato conferito
l’incarico per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione;
−
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 giugno 2008,
recante “Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in
materia di pubblica amministrazione e innovazione al Ministro senza portafoglio
On. Prof. Renato Brunetta”;
−
Il Piano e-government 2012
−
Piano “Industria 2015”
-
Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione è delegato
ad esercitare le funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, fra
l’altro, “per quanto concerne i settori
diversi da quelli delle pubbliche amministrazioni, le funzioni di impulso e
promozione, nonché quella di definizione di indirizzi strategici del Governo,
per la diffusione e l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della
comunicazione, nei diversi settori economici, sociali e culturali del Paese, a supporto
dello sviluppo economico e con particolare riferimento alla diffusione dei
contenuti e dei servizi attraverso connettività in larga banda, alla filiera
ricerca, innovazione, nascita e sviluppo di imprese, ferme le competenze di cui
all’articolo 32-ter del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, alle nuove
forme di commercializzazione elettronica e all’innovazione tecnologica per le
piccole e medie imprese; tali attività sono svolte in raccordo con i vari
Ministeri interessati alle singole iniziative”;
-
il Piano e-government 2012 punta a garantire il rafforzamento della
competitività stabilito dalla strategia di Lisbona, fa riferimento al piano di
azione europeo dell’e-government e tiene conto della necessità di implementare
il ricorso all’ICT nelle imprese italiane;
-
il piano Industria 2015
varato dal governo italiano il 22 settembre 2006 stabilisce le linee
strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano
del futuro, in particolare prevedendo una forte focalizzazione sui sistemi
dell’innovazione, mediante aiuti a favore di nuove imprese innovative, aiuti
per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi, aiuti per i
servizi di consulenza e di supporto all’innovazione, poli di innovazione;
-
Confcommercio ∙ Imprese per l'Italia, Confederazione Generale Italiana
delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo, è la più
grande rappresentanza d'impresa in Italia, associando circa 740.000 imprese, della distribuzione,
del turismo, dei servizi alle persone e alle imprese;
-
le tecnologie digitali costituiscono un elemento indispensabile per la
crescita economica e per la competitività del Paese;
-
l’Italia si colloca al 45° posto su 133 Paesi nella graduatoria del
“Networked Readiness Index”, definita dal World Economic Forum, relativa alla
capacità dei Paesi di utilizzare le opportunità offerte dall’ICT per la competitività e le nuove strategie di
sviluppo, tenuto conto che circa il 30% di dette imprese non utilizza alcuno
strumento informatico;
-
che il tessuto economico italiano è costituito per oltre il 94% da
micro imprese, e che il 99,9% delle imprese nei settori non finanziari è
comunque al di sotto dei 50 addetti (piccole imprese)
-
Confcommercio ha realizzato il “Manifesto per l’Innovazione”, nel
quale si analizzano gli elementi più rilevanti dell’ICT che possono divenire un
volano per la crescita del Paese, con particolare riferimento alle micro e
piccole imprese,e si propone di creare un Tavolo di lavoro per lo sviluppo di
misure strategiche a sostegno dell’innovazione delle micro e piccole imprese
attraverso l’ICT.
RITENUTO OPPORTUNO
-
elaborare una strategia idonea a garantire il sostegno alla
digitalizzazione delle imprese al
fine di raggiungere i livelli di sviluppo nell’uso delle nuove tecnologie
analoghi a quelli della media dei Paesi europei;
-
assicurare una stretta e stabile cooperazione
fra le Amministrazioni pubbliche competenti e i soggetti rappresentanti le
categorie economiche, in particolare delle micro e piccole imprese, per la
promozione delle azioni necessarie allo sviluppo dell’innovazione attraverso
l’ICT
Articolo 1
(Finalità
ed obiettivi)
1.
Le Parti intendono avviare un rapporto di collaborazione volto a individuare
strategie, misure e provvedimenti finalizzati a sostenere lo sviluppo
dell’innovazione nelle piccole e micro imprese attraverso l’ICT. A tal fine si
costituisce presso il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione
un Tavolo di lavoro congiunto tra le Parti, che potrà essere successivamente
allargato ad altri soggetti, pubblici e privati, che affronterà in via
prioritaria i seguenti temi:
a) situazione
dell’ICT nelle micro e piccole imprese
b) emersione
delle best practices nella fruizione dell’ICT nel territorio e rilevazione
dell’innovazione non visibile
c) diffusione
di Internet a banda larga
d) sviluppo
e realizzazione del Piano e-government 2012
e) alfabetizzazione
e formazione ICT
f)
Nuove tecnologie ICT
verso settori chiave per lo sviluppo e l’economia del Paese
à ambiente ed energia
à turismo
à beni culturali
à
mobilità sul
territorio
à
etc.
g) sviluppo
dell’e-commerce
h) misure
a favore della competitività delle micro e piccole imprese
Articolo 2
1. Il
Tavolo di lavoro sarà inizialmente composto da un coordinatore, nominato dal
Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, due membri nominati
dal Ministro per
la pubblica amministrazione e l’innovazione;
tre membri in rappresentanza del sistema Confcommercio e delle proprie
Associazioni di categoria, un ulteriore membro con il ruolo di segretario, nominato nella prima riunione del tavolo
stesso, sulla base delle proposte e con le funzioni che verranno definite dalle Parti
2.
Potranno essere
sentiti altri soggetti, pubblici e privati, identificati dalle Parti, nel corso
dei lavori, senza che ne sia
prevista la partecipazione
stabile.
(Attuazione
del Protocollo)
1. Il
Tavolo di lavoro di cui all’art. 2 si riunisce con cadenza mensile
2. Il
Tavolo di lavoro potrà affidare incarichi specifici di studio e analisi a
esperti nominati dalle Parti
3. Il
Tavolo dovrà produrre un documento che identifichi le principali problematiche
e i provvedimenti prioritari suggeriti entro quattro mesi dalla prima riunione.
4. Il
documento verrà presentato, nel corso di uno specifico evento organizzato da
Confcommercio, alle Istituzioni pubbliche e private coinvolte nell’attuazione
delle misure proposte, e in particolare a:
5.
Il tavolo di lavoro continuerà ad operare successivamente a quanto previsto ai
commi 3 e 4, sulla base della situazione e delle azioni conseguenti, e
realizzerà documenti di aggiornamento su base quadrimestrale che verranno
presentati con modalità da definire alle Istituzioni di cui al punto 4.
Articolo 4
(Comunicazione)
1.
Le attività di promozione e comunicazione
dell’iniziativa saranno svolte congiuntamente.
2.
Le Parti si impegnano a divulgare il presente
Protocollo e le attività oggetto del medesimo attraverso comunicati stampa,
siti istituzionali, nonché ogni eventuale ulteriore iniziativa che verrà di
concerto individuata.
Articolo 5
(Durata)
1. La
presente intesa ha una durata di due anni dalla data di sottoscrizione e può
essere rinnovata previo accordo tra le Parti.
(oneri)
1. Eventuali
oneri derivanti dall’attività del Tavolo di lavoro non potranno essere a carico
delle Istituzioni coinvolte.
Articolo
7
(Disposizioni finali)
1. Al
fine di garantire la piena operatività del Tavolo di cui al presente Protocollo
le Parti nominano, entro 15 giorni dalla sottoscrizione del presente
Protocollo, i rispettivi rappresentanti, compreso il Coordinatore.
2. Il
Coordinatore indirà la prima riunione del Tavolo entro trenta giorni dalla data
di sottoscrizione del presente protocollo
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Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta |