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PROTOCOLLO D’INTESA
TRA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE E CONFCOMMERCIO – IMPRESE PER L’ITALIA per la realizzazione di
servizi avanzati per le imprese e per i cittadini |
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione
e l’Innovazione e il Presidente di Confcommercio - Imprese per l’Italia, d’ora
innanzi congiuntamente definiti “le Parti” o, singolarmente, “la Parte”,
-
il decreto del
Presidente della Repubblica in data 7 maggio 2008, con il quale l’On. Prof. Renato Brunetta è stato nominato
Ministro senza portafoglio;
-
il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 maggio 2008, con il quale al
predetto Ministro senza portafoglio è stato conferito l’incarico per la
Pubblica Amministrazione e l’Innovazione;
-
il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 giugno 2008, pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale n. 149 del 27 giugno 2008, recante delega di funzioni in
materia di pubblica amministrazione ed innovazione al Ministro senza portafoglio,
On. Prof. Renato Brunetta;
-
il
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 , recante “Codice dell’amministrazione
digitale” e successive modifiche e integrazioni;
-
il
DPR 447/98 che istituisce gli Sportelli unici per le attività produttive (SUAP)
con la finalità di costituire un punto unitario di accesso presso i Comuni per
la presentazione delle istanze relative all’intero ciclo di vita dell’impresa;
-
l’articolo
9 del decreto legge n. 7/2007, convertito nella legge n. 40/2007, che ha
introdotto il deposito di un modello informatico di “Comunicazione Unica” alla
Camera di Commercio territorialmente competente;
-
l’articolo
38 della legge n. 133/08, che consente ai Comuni che non hanno ancora istituito
i SUAP di delegare l’attività alle Camere di Commercio.
-
Il
Ministro per la Pubblica
Amministrazione e l’Innovazione è delegato
ad esercitare funzioni di impulso e promozione delle politiche di innovazione
volte a migliorare la qualità dei servizi pubblici verificandone, altresì,
l'efficienza, l'efficacia e l'economicità, e a realizzare programmi di sostegno
all'innovazione nelle amministrazioni pubbliche, basati sullo sviluppo e la
condivisione delle conoscenze per la creazione di condizioni favorevoli ai
processi di innovazione;
-
i
servizi interattivi per via telematica hanno pieno valore legale grazie a
strumenti quali la firma digitale, la CNS (carta nazionale dei servizi) e la
posta elettronica certificata (PEC);
-
Confcommercio
- Imprese per l’Italia può essere promotore, presso il sistema delle imprese
commerciali, turistiche e dei servizi, dell’erogazione di servizi della
Pubblica Amministrazione ai cittadini e alle imprese nell’ambito del progetto
“Reti amiche” ;
-
l’iniziativa
“Reti amiche” consente la integrazione di reti private con i servizi della
Pubblica Amministrazione, avviando processi virtuosi in grado di favorire
l’accesso dei cittadini ai servizi delle PA in modo diffuso sull’intero
territorio nazionale;
-
le
iniziative di cui al presente protocollo sono coerenti con le strategie di
ammodernamento indicate dal Governo ed avviate il Piano E-gov 2012 del Ministro
per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e con la strategia di Lisbona;
-
tali
iniziative si ispirano a principi: di riduzione dei costi dell’amministrazione
pubblica con miglioramento di qualità ed efficienza, anche in termini di tempi
di risposta, di trasparenza, accessibilità standardizzazione e di
interoperabilità previsti dal Codice dell’amministrazione digitale.
-
concordare
una linea di intervento univoca al fine di dare vita a iniziative coordinate in
grado di assicurare, con i necessari livelli di efficienza, la moltiplicazione
dei punti di accesso ai servizi della PA da parte delle imprese e dei loro
dipendenti, individuando criteri generali di realizzazione delle fasi di
attuazione del presente protocollo nonché gli impegni prioritari di ciascuna
Parte che potranno essere ulteriormente integrati e coordinati con successivi
atti aggiuntivi.
Articolo 1
(Finalità ed obiettivi)
Le Parti intendono avviare un
rapporto di collaborazione volto a individuare soluzioni e strumenti
finalizzati a migliorare l’efficienza dell’amministrazione pubblica,
relativamente al progetto “Reti amiche”. Il progetto ha l’obiettivo di erogare servizi pubblici ai cittadini, alle
imprese ed ai loro dipendenti, tramite punti di accesso collegati alla rete
internet od altre opportune infrastrutture tecnologiche di comunicazione, come,
ad esempio, la televisione digitale terrestre. Confcommercio - Imprese per
l’Italia, per la sua rappresentatività, la propria struttura organizzativa e le
competenze maturate, svolgerà un ruolo di promozione ed indirizzo delle
attività e dei progetti che, in ambito Reti Amiche, coinvolgeranno il settore
della distribuzione commerciale, del turismo e dei servizi.
Articolo 2
1.
Confcommercio
- Imprese per l’Italia si impegna a promuovere la ricerca, presso le
Amministrazioni interessate, degli accordi, necessari all’erogazione di servizi
quali, a titolo esemplificativo:
-
visure
e pagamenti INPS (tra i quali quelli relativi al rapporto di lavoro domestico);
-
visure
e documentazione anagrafiche e catastali;
-
pagamento
canone RAI;
-
pagamento
Bollo ACI;
-
pagamento
F24;
-
pagamento
multe e altri tributi e contributi.
2.
Confcommercio
- Imprese per l’Italia si impegna a promuovere presso le imprese associate il
progetto Reti Amiche, secondo le modalità definite con specifiche convenzioni
tra ciascuna impresa e i servizi pubblici coinvolti, con la collaborazione del
Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie del Ministero per la Pubblica
Amministrazione e l’Innovazione.
(Attuazione del Protocollo)
1.
Le
modalità di attuazione del presente Protocollo verranno concordate attraverso
appositi accordi attuativi, nel rispetto della normativa vigente e tenuto conto
degli specifici progetti da realizzare, delle attività a tal fine previste,
della normativa sulla privacy, delle specifiche esigenze delle imprese.
2.
Le
attività riguardanti l’erogazione dei servizi delle altre amministrazioni
pubbliche, saranno disciplinate da convenzioni e/o accordi specifici fra le
imprese e le Amministrazioni e/o gli Enti interessati.
3.
Il
Ministro per la Pubblica
Amministrazione e l’Innovazione si impegna a farsi promotore degli accordi di cui al
comma 2.
Articolo 4
(Comunicazione)
1.
Le
attività di promozione e comunicazione dell’iniziativa saranno svolte
congiuntamente.
2.
Le
Parti si impegnano a divulgare il presente Protocollo e le attività oggetto del
medesimo attraverso comunicati stampa, siti istituzionali, nonché ogni
eventuale ulteriore iniziativa che verrà di concerto individuata.
Articolo 5
(Durata)
1.
La
presente intesa ha una durata di tre anni dalla data di sottoscrizione e può
essere rinnovata previo accordo tra le Parti.
Articolo 6
(Disposizioni finali)
1.
Al
fine di garantire la piena operatività delle attività di cui al presente
Protocollo le Parti nominano, entro 10 giorni dalla sottoscrizione del presente
Protocollo, due responsabili, uno a testa, che potranno creare un gruppo di lavoro con il supporto
tecnico del CNIPA e delle amministrazioni interessate.
2.
Le
attività di verifica e monitoraggio delle iniziative oggetto del Protocollo
saranno espletate per il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione dal Dipartimento per l’innovazione
e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Confcommercio
per la parte di sua competenza.
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Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta |
Il Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia Carlo Sangalli |