- Tra gli adempimenti
amministrativi ritenuti più pesanti e gravosi da parte delle Pmi, quelli in
campo fiscale (per il 92,2%), quelli riguardanti la sicurezza sul posto di
lavoro (per l’85,4%), quelli relativi al personale (per l’80,9%).
- Più del 40% delle imprese
ha dedicato ogni mese allo svolgimento degli adempimenti amministrativi oltre 6
giornate/uomo (mediamente, nel 2008, le Pmi hanno destinato ogni mese allo
svolgimento degli adempimenti amministrativi dalle cinque alle sei
giornate/uomo). Questo rappresenta un costo per le imprese che, per quasi la
metà (il 45,5% per l’esattezza), è ritenuto non sopportabile dal punto di vista
economico.
- L’impatto dei costi per gli
adempimenti amministrativi è oscillato in media nel 2008 tra l’1,0% e l’1,4% sui
ricavi delle imprese (il 40% delle imprese ha sostenuto costi pari o superiori
all’1,5%).
- Il 30,8% delle Pmi ha rinunciato nel 2008 ad assumere nuovo
personale;
- il 26,6% ha rinunciato a
progetti di innovazione;
- il 25,5% ha rinunciato ad
effettuare investimenti;
- il 17,2% ha rinunciato a
progetti di ricerca a causa di difficoltà di natura puramente burocratica,
connesse alla complessità e alla lunghezza dei tempi richiesti dagli
adempimenti amministrativi.
- Il 49,8% del campione dedica
alla cura degli adempimenti amministrativi tra i 2 e i 10 addetti, mentre
l’1,9% vi dedica oltre 10 addetti.
- Il 31,5% delle Pmi dispone di
un ufficio appositamente dedicato al disbrigo delle pratiche e degli
adempimenti amministrativi.