Cari amici, signore e signori,
è con grande piacere che partecipo
all’inaugurazione della 35^ edizione di Expo Riva Hotel, un evento riguardante
i settori dell’ospitalità alberghiera e della ristorazione tra i più importanti
nel panorama fieristico italiano e che può vantare un elevato numero di
espositori e di visitatori.
Il nostro Paese possiede un patrimonio storico,
artistico e culturale inestimabile e senza pari al mondo, abbiamo aree di una bellezza paesaggistica da mozzare
il fiato, ospitiamo una concentrazione di siti archeologici e di città d’arte
che tutti ci invidiano, la qualità e la varietà della nostra enogastronomia
sono unanimemente riconosciute.
Eppure in questi anni abbiamo perso terreno in
termini di competitività rispetto ai principali concorrenti.
E la ventilata ipotesi sull’istituzione di una
tassa di soggiorno non farebbe, dunque, altro che ridurre la competitività e
comprimere le potenzialità di un settore che rappresenta una vera, grande
risorsa per l’Italia. Sarebbe, insomma, un vero e proprio autogol contro la
crescita e lo sviluppo di questo comparto che, al contrario, andrebbe sostenuto
con scelte in tutt’altra direzione e che, se adeguatamente supportato da buone
politiche, potrebbe, nell’arco di pochi anni, raddoppiare il proprio contributo
alla formazione del Pil del Paese.
C’è bisogno, dunque, di migliorare il sistema di
infrastrutture e la qualità dell’accessibilità ai servizi, serve una maggiore
integrazione tra servizi pubblici e privati, sono necessari interventi sul versante
della fiscalità perché c’è un problema di tariffe e di imposte che ci penalizza
rispetto ad altri Paesi europei. In questo senso, infatti, è da tempo che
chiediamo la riduzione delle aliquote Irap e Iva. Per quest’ultima, in
particolare, andrebbe previsto un riallineamento sui livelli dei nostri
principali competitor europei.
Ed occorre anche puntare di più sugli elementi
peculiari e caratteristici del nostro modo di vivere, sulle espressioni e sulle
mille declinazioni del Made in Italy che si riflettono anche sul prodotto
turistico e che possono, perciò, contribuire a rafforzare e a distinguere la
nostra offerta rispetto a quella dei diretti concorrenti.
Così come è importante la realizzazione di un
turismo che sia davvero sostenibile, perché sulla base dei criteri di
sostenibilità si può, da un lato, creare valore aggiunto per il settore e,
dall’altro, salvaguardare il nostro ricco patrimonio culturale e ambientale.
Ugualmente dobbiamo porre l’accento sulla qualità:
qualità dell’accoglienza, dei luoghi e dei servizi per operatori e visitatori
più attenti ai temi della tutela dell’ambiente e del territorio.
Ed è proprio in questo
contesto che si inserisce l’Expo Riva Hotel perché è una manifestazione che
privilegia e guarda con grande attenzione alle novità del settore
dell’hotellerie, della ristorazione, dei centri benessere sotto il profilo del
design, dell’innovazione tecnologica, dell’ ecocompatibilità.
Un percorso, dunque, nel solco della qualità e
della sostenibilità, dove tutti i soggetti coinvolti – istituzioni,
associazioni di categorie, cittadini, imprese –sono chiamati a fare la propria
parte fino in fondo.
Grazie.