(Sans dire leur nom, les soldes ont débuté avant la date
officielle de leur lancement)
Sotto il nome di “promozioni” i
saldi sono iniziati prima del previsto 12 gennaio. Le vendite degli ultimi mesi
sono state difficili, le vendite sono diminuite ancora dello 0,4% rispetto ai
dodici mesi del 2010 in rapporto allo stesso periodo del 2009. La crisi unita alle intemperie di dicembre
hanno amputato la cifra d’affari e
alcuni commercianti tentano di rifarsi. I saldi secondo l’Unione dei
commercianti del centro di Parigi iniziano tardi, ad esempio rispetto a Londra
dove iniziano immediatamente dopo Natale. Secondo un sondaggio d’opinione, la
gente non mette da parte i soldi per i saldi, considerando che ce ne sono ormai
tutto l’anno, e si rischia di trasformare i saldi in un fiasco. I commercianti
restano tuttavia ottimisti perché l’appuntamento resta sempre un avvenimento
per i consumatori che si ritiene spenderanno fra i 170 e i 250 euro. Tanto più
che i saldi non riguardano solo
abbigliamento e scarpe, ma anche prodotti elettronici, elettrodomestici, e
arredamento. E i saldi sono in alcuni casi spettacolari, ad esempio Conforma
propone su certi articoli anche il –70%. I soldi sono disponibili anche su
Internet o via cellulare e si prevede che un 18% degli internauti
approfitteranno delle occasioni.
(Le Monde 13 gennaio 2011,
pag. 16)