1 - Dettaglio
alimentare in Europa - Arrivano i tedeschi
(The Germans are coming)
Le vendite vanno molto bene nel nuovo Lidl a sud-ovest di
Parigi. Prima la catena tedesca era collocata nelle periferie dove vive la
gente più povera, ma oggi, l’aumento dei prezzi alimentari e la crescente
preoccupazione sul potere d’acquisto, ha dato alla Lidl il coraggio di
spingersi più verso il centro.
Hard discount come la Lidl, o l’altra tedesca Aldi,
permettono un risparmio del 30-50% sugli alimentari. Nel secondo quarto di
quest’anno, i discount hanno incrementato il loro mercato dell’11,2%, cioè più
del 10,5% dello scorso anno, mentre il tasso di mercato di Carrefour
diminuisce. Anche in Belgio e Olanda si riscontra la stessa tendenza, come in
Inghilterra dove Lidl a Aldi dopo anni difficili ora stanno crescendo
rapidamente.
I discount influenzano i prezzi ben al di là dei loro
negozi. Tesco, il quarto grande dettagliente del mondo, sta combattendo una
lotta dei prezzi contro Lidl in Irlanda e anche la belga Delhaize ha
recentemente abbassato i prezzi per contrastare i discount.
In Germania, la patria del discount, occupano il 30% del
mercato. I discount tengono in stoccaggio una frazione dei prodotti che hanno
normalmente gli altri supermercati, hanno quindi meno fornitori, un grande
volume di acquisti e vendite, e una imponente economia di scala. Per lo più
vendono prodotti con loro etichette, che danno un profitto maggiore delle
marche note.
Aldi e Lidl, che dominano il mondo del discount, hanno
vendite annuali pari a, rispettivamente, 43 e 35 miliardi di euro, a fronte dei
102 di Carrefour. Sono privati e hanno un approccio a lungo termine per quanto
riguarda lo sviluppo all’estero. I nuovi negozi non richiedono grandi spese per
venir aperti e generano rapide vendite, quindi possono espandersi in tempi
difficili più velocemente di altri dettaglianti. In Francia si espanderanno
rapidamente e poi in Svizzera, e probabilmente in America.
Le classi medie stanno cambiando le loro abitudini di
acquisto decidendo di comprare almeno i prodotti di base negli hard discount,
ma è anche vero che Aldi riesce a vendere prodotti di ottima qualità a prezzi
bassi.
Quello che può preoccupare i normali supermarket è che gli
hard discount hanno dimostrato di poter scalare il mercato, offrendo un numero
limitato di prodotti di marca insieme alle loro confezioni economiche.
(The Economist 16 agosto
2008, pag. 53-54)