(Germany tries to rescue Eu summit with Russia)
La Germania fa un ultimo tentativo di salvare dal disastro il vertice Ue con la Russia mentre all’interno del blocco si alzano numerose voci che chiedono di ripensare la politica verso la Russia.
Il mInistro degli Affari esteri tedesco volerà a Mosca per evitare che il prossimo incontro sia dominato dalle dispute tra la Russia e i paesi del precedente blocco sovietico, come la Polonia, la Lituania e l’Estonia. Sarà un incontro difficile e i funzionari europei hanno già abbandonato la speranza di realizzare lo scopo principale del summit, iniziare trattative a ampio raggio per rafforzare le relazioni con la Russia. La Germania è ansiosa di dimostrare che un partenariato strategico della Ue con la Russia può produrre risultati concreti.
Una serie di dispute sono scoppiate fra la Russia e alcuni
paesi dell’ex blocco sovietico oggi nella Ue. Tipo il divieto da parte della
Russia di prodotti alimentari polacchi o la lite sulla decisione estone di
rimuovere un monumento di guerra dell’era sovietica. Il Ministro degli esteri
polacco ha affermato che la Ue dovrebbe mostrarsi solidale verso la politica
energetica praticata dalla Russia. La Lituania da parte sua ha detto di non
essere disposta a aprire negoziati con la Russia se questa non riprende le
forniture di petrolio a una delle stazioni lituane interrotte dieci mesi fa.
Financial Times 15.07.07,
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(Behind Islam’s rise in Turkey)
Gli affari musulmani sfidano i secolaristi in una zona un
tempo stagnante
La cittĂ di Kayseri nella Turchia centrale simboleggia il
crescente potere degli affari musulmani nelle province del paese e la sfida in
atto verso la vecchia elite secolare che ha dominato la Turchia per decenni. La
sfida è guidata dal partito AK un gruppo con radici islamiche che è andato al
potere nel 2002 ed è la forza dominante nelle province tipo Kayseri. Qui il
partito è percepito come un’organizzazione di centro-destra, favorevole agli
affari, socialmente conservatore ma liberale economicamente. Ed è questo a
renderlo popolare.
Kayseri con 500.000 abitanti a 350 km a sud est di Ankara,
era un’antica capitale commerciale oggi lontana dalle luci di Istambul. Negli
ultimi anni, uno rinnovato spirito imprenditoriale ha trasformato la cittĂ da
una zona stagnante a un centro industriale e commerciale. Il 98% degli affari
locali è stato creato dalla gente mettendo insieme i risparmi, e oggi alcune di
quelle imprese familiari si stanno trasformando grosse imprese. 17 imprese di
Kayseri sono fra le 500 piĂą grandi del paese. La cittĂ produce il 45% dei
mobili turchi.
Il governo ha aiutato ingrandendo l’aeroporto e costruendo
una nuova strada per Ankara.
Wall Street Journal
10.05.07, pag. 9