1 - L’Italia, paese amante del vino,
si confronta con il problema della guida in stato di ebbrezza
(Wine-loving Italy confronts drunken driving)
Il Senato italiano dovrebbe votare in settimana una legge
che impone punizioni più dure per chi guida ubriaco. La proposta raddoppierà le
multe e ritirerà la patente a chi l’avrà sospesa quattro volte in un anno.
Saranno anche aumentati i punti di controllo sulle strade.
L’urgenza di porre riparo alla crescita
degli incidenti stradali causati dalla guida in stato di ebbrezza è determinata
anche dal desiderio di ripristinare l’immagine dell’Italia in quanto paese che
ha un’attitudine controllata verso il consumo di vino, consumato
prevalentemente durante i pasti. L’abuso di alcol fatto soprattutto da giovani
e adolescenti ha provocato un’ondata di incidenti stradali spesso mortali. Nei
primi mesi del 2007 circa 15.000 guidatori sono stati trovati con un tasso
alcolico superiore al consentito, 38% in più rispetto alla media dello scorso
anno. Il 25% degli incidenti automobilistici è causato dall’alcol.
Benché i controlli sulle strade siano
triplicati rispetto al passato, ammontano a 300.000 punti, molto inferiore al
milione di punti che ci sono in Francia e in Spagna.
Il rapporto con l’alcol è cambiato,
molti giovanissimi ne fanno uso.
(International Herald Tribune, 30 luglio 2007)
(Ribirth! Living up to a name)
La Rinascente sta recuperando un ruolo leader dopo una
ristrutturazione dei suoi locali a Milano e il cambio di strategia commerciale.
Lo shopping a Milano è suddiviso fra negozi mono marca di
alta moda e moda popolare. In mezzo non c’è nulla, ed è appunto questo lo
spazio che La Rinascente mira ad occupare. Il grande magazzino non è ancorato
all’idea di fare un omaggio patriottico al made in Italy, ma di comprendere una
vasta gamma di marche note e alla moda con un occhio alla convenienza del
prezzo. “Far spese in un grande magazzino, consente al consumatore di esplorare
liberamente e fare le proprie scelte senza alcuna pressione. La gente è spesso
intimidita da un negozio mono marca. La varietà della nostra offerta è più
attraente e stimola la creatività” sostiene Tiziano cardini il direttore moda.
Il negozio mira a ricreare una sorta di punto di incontro
di tipo mediterraneo, tra il suk e il mercato, e a tale scopo saranno aperti
tre ristoranti all’ultimo piano che si affaccia sul Duomo.
(International Herald
Tribune, 31 luglio 2007)