Alla fine del mese, il Kossovo diventerĂ il sesto stato a
nascere sulle rovine della Yugoslavia. La speranza è che sia anche l’ultimo.
Gli USA e i maggiori stati europei vedranno con favore la nascita del Kossovo.
Sotto la supervisione della Nato e della Ue i Balkani sono diventati un’area
più calma. L’indipendenza del Kossovo sarà l’ultimo pezzo del puzzle. La
situazione comunque non è priva di rischi. Il pericolo maggiore viene
dall’enclave serba attorno alla città di Mitrovica. Alcuni politici mirano a
separare la zona dal Kossovo, ma se questo accadrĂ si potrebbe trovare di
fronte un effetto domino. Il più fragile costrutto nei Balkani è la Bosnia,
seguita dalla Macedonia. Incoraggiati da Belgrado e dai soldi russi i politici
serbo bosniaci hanno minacciato di seguire l’esempio del Kossovo dichiarando la
loro indipendenza. L’opposizione Serba all’indipendenza del Kossovo non sembra
poter cambiare.
(Wall Street Journal 5
febbraio 2008, pag. 13)
Pascal
Lamy, il direttore generale dell’OMC si è detto ottimista per il raggiungimento
di un accordo globale quest’anno. I ministri del commercio di tutto il mondo riuniti
a Davos hanno detto che il 2008 offre l’ultima possibilità per un accordo
nell’ambito del Doha Round. L’ottimismo dei politici è stato considerato con
scetticismo dagli imprenditori preoccupati dal crescente protezionismo. Un
accordo sembrerebbe vicino a detta di Lamy. Alcuni compromessi su questioni
importanti come le barriere agricole, i sussidi e gli accessi al mercato sono
attualmente in discussione a Ginevra. Lamy ha detto che i progressi dovranno
essere fatti entro settimana, non mesi, affinché un accordo sia raggiunto prima
della nuova amministrazione americana nel 2009.
(Financial Times 28 gennaio 2008, pag. 2)
(Beijing plans to build 97 regional airports)
Il governo cinese ha lanciato un piano ambizioso per la
costruzione di 97 aeroporti regionali entro il 2020 nel tentativo di soddisfare
la crescente domanda interna. 45 di questi dovranno essere completati entro il
2010. Alla fine del 2006 il numero degli aeroporti civili in Cina ammontava a
147. La misura mira ad eliminare gli imbottigliamenti e la congestione del
traffico, anche se secondo alcuni queste continueranno anche con l’aumento
degli aeroporti per via della carenza di personale specializzato. L’obiettivo
del progetto è quello di garantire all’82% (rispetto all’attuale 62%)della
popolazione di avere un aeroporto a 100km o a 90 minuti di distanza.
(Financial Times 30 gennaio
2008, pag. 3)