1 - Tassa sulle
banche: Londra, Berlino e Parigi vicine ad un accordo (secondo Brown)
(Taxe
sur les banques: Londres, Berlin et Paris proches d’un accord, selon Brown)
Regno Unito, Francia e Germania
sarebbero vicine ad un accordo sull’istituzione di una tassa internazionale
sulle banche che potrebbe venir convalidata a novembre, al momento del G20 a
Seul, secondo quanto riportato dal Primo Ministro britannico Gordon Brown in
un’intervista apparsa sul Financial Times. L’augurio è che con un’intesa fra
Regno Unito, Francia e Germania anche gli Stati Uniti possano votare a favore.
Il Primo Ministro britannico Gordon
Brown ha anche affermato che il rapporto fra le banche e la società deve
cambiare. La Germania ha adottato la settimana scorsa il principio di una tassa
sulle banche che dovrà alimentare un fondo di soccorso per il settore.
Il Ministro francese Legarde si è detta
favorevole a una tassa sulle istituzioni finanziarie che per le loro attività o
il profilo di rischio mettono a rischio l’economia o il paese, senza pertanto
voler creare un fondo anti – fallimenti.
Obama aveva annunciato a gennaio
l’intenzione di tassare le banche con oltre 50 miliardi di dollari di attivo.
(Liberation 4 aprile 2010, edizione
online)
2 - Il Brasile lancia un secondo “Programma di accelerazione
della crescita” di 660 miliardi di Euro in sei anni
(Le
Brésil lance un second “Programme d’accélération de la croissance” de 660
milliards d’euro sur six ans)
Nove mesi prima di lasciare il
suo incarico, il Presidente Lula ha presentato un ambizioso piano di
investimenti per un totale di 660 miliardi di euro in quello che viene definito
il PAC 2, cioè un secondo “Programma di accelerazione della crescita”. I grandi
lavori strutturali previsti da questo piano mirano a modernizzare il paese e a
sostenere le già promettenti prospettive economiche.
La prima edizione del PAC era di
100 miliardi di euro, il PAC 2 definisce sei settori prioritari, fra questi:
energia, edilizia (con la costruzione di 2 milioni di case popolari per ridurre
l’enorme deficit in materia di alloggi), trasporti (il Brasile si prepara ad
accogliere la Coppa del mondo di calcio nel 2014 e i giochi olimpici nel 2016).
Presentanto il nuovo PAC, Lula
ha ammesso che molti progetti del primo piano sono in ritardo: solo il 40% sono
partiti e di questi solo l’11% è stato attuato.
(Le Monde 1° aprile 2010, pag.
16)