Commercio
E’ l’area di rappresentanza
“storica” di Confcommercio, che associa oltre 500 mila imprese del settore,
operanti nei differenti comparti merceologici e ai diversi stadi della filiera
distributiva. Un universo complesso,
che raccoglie operatori piccoli, medi e grandi, del mondo dell’ingrosso e del
dettaglio, dei settori food e non-food, dell’esercizio di vicinato e della
distribuzione organizzata, del commercio tradizionale e dell’e-commerce. Da qui
l’impegno di Confcommercio, fondato sulla logica dell’approccio differenziato
ai problemi e alle possibilità di sviluppo delle varie tipologie d’impresa,
trasversalmente analizzati e ricomposti in vista dell’elaborazione di strategie
di sviluppo complessivo del sistema distributivo nazionale.
Rilevanti, in tal senso, le
attività connesse:
-
alla tutela e rappresentanza delle imprese del settore nei
confronti delle Istituzioni pubbliche e private e delle Organizzazioni
politiche, economiche e sociali;
-
all’individuazione e realizzazione di iniziative mirate a
valorizzare il ruolo del commercio quale “motore” dell’economia nazionale;
-
al monitoraggio e analisi della normativa nazionale,
regionale e comunitaria in materia di attività commerciali;
-
al contributo in termini di proposte assicurato ai
numerosi Tavoli istituzionali incaricati della definizione delle normative di
settore;
-
all’assistenza specialistica resa al sistema associativo
rispetto alle opportunità offerte in materia di incentivazione nazionale,
regionale e comunitaria;
-
all’opera di studio ed interpretazione delle innovazioni
di carattere legislativo ed amministrativo in materia di disciplina del
commercio e di urbanistica commerciale nel quadro della nuova ripartizione di
competenze derivante dalla riforma del Titolo V della Costituzione;
-
al supporto tecnico-formativo prestato alle Associazioni
in riferimento ai rapporti con le Camere di Commercio e su temi quali la
devolution, il marketing urbano, i fondi per lo sviluppo delle aree
“sottoutilizzate”;
-
all’elaborazione e realizzazione di progetti, servizi e
iniziative “su misura” per le esigenze delle imprese distributive (è il caso di
Centralia);
-
all’analisi e interpretazione della normativa in materia
di franchising, tutela dei consumatori, regimi di aiuto e di incentivazione
alle imprese, concorrenza, diritto societario e responsabilità amministrativa
degli enti, riforme istituzionali nazionali e comunitarie, sicurezza
alimentare, e-government e rapporti con Consip sotto il profilo della
definizione di accordi in materia di forniture;
-
allo sviluppo di collaborazioni con altre Organizzazioni
imprenditoriali e con le Associazioni dei consumatori in materia di attività
commerciali e di servizi ad esse legati;
-
all’individuazione di strategie e strumenti mirati a
favorire l’integrazione della distribuzione italiana nel contesto comunitario
ed internazionale.