Un fisco più equo per rilanciare la competitività delle
imprese e, più in generale, dell’economia nazionale. Un obiettivo-chiave del
manifesto programmatico di Confcommercio, perseguito tramite lo sviluppo di
numerose linee di attività, quali:
-
il monitoraggio e l’analisi della legislazione vigente e
degli atti interpretativi diramati da fonti ufficiali (Parlamento, Ministeri,
Centri studi);
-
l’elaborazione di proposte di modifica del quadro
normativo;
-
la realizzazione di indagini quantitative sugli effetti delle imposte in termini di
gettito e di prelievo sui contribuenti;
-
la richiesta
di interventi mirati alla semplificazione delle procedure a carico delle
imprese; l’individuazione e applicazione di strumenti specifici atti a
migliorare il rapporto fra contribuente e Pubblica Amministrazione.
Linee generali di intervento che affiancano e sostanziano
l’apporto informativo quotidianamente reso al sistema associativo sulle principali novità in materia
fiscale (leggi, regolamenti, chiarimenti del Ministero dell’Economia e delle
Finanze), così come l'assistenza offerta in riferimento agli aspetti tecnici e
politici della normativa tributaria diretta alle imprese.
Filo diretto con le Associazioni anche per:
-
la soluzione di
questioni tecniche connesse all'applicazione di disposizioni fiscali che
incidono sulla gestione aziendale
di intere categorie di operatori economici;
-
il supporto per la preparazione di
incontri e nei rapporti con il Parlamento e la Pubblica Amministrazione (è il
caso degli studi di settore);
-
l’eventuale predisposizione di iniziative di tipo
contenzioso per assistere le categorie economiche a livello nazionale.