Insieme al commercio ed al
turismo, quella dei servizi è la terza “storica” area di rappresentanza di
Confcommercio, con oltre 80 mila imprese aderenti.
La progressiva evoluzione del
mercato, con il suo portato di specializzazione e di innovazione tecnologica,
ha condotto ad una rapida dilatazione dei confini di tale universo associativo,
che oggi, così, comprende al suo interno un vasto insieme di componenti
imprenditoriali, tra le quali quelle collegate al mondo delle professioni, o
quelle recentemente sviluppatesi nei settori dell’informatica e delle
telecomunicazioni.
La parallela, crescente
liberalizzazione del mercato ha moltiplicato le opportunità di sviluppo nello
stesso comparto delle utilities, anch’esso specificamente valorizzato da
Confcommercio, sempre più impegnata nella diffusione di iniziative e strumenti
ad hoc per incrementare il potere d’acquisto delle imprese rappresentate,
segnatamente in riferimento al settore energetico.
Tra le attività sviluppate da Confcommercio sul fronte dei servizi alle imprese e alle persone, si contano quelle collegate alla rappresentanza ed alla tutela delle imprese nei confronti delle Istituzioni governative, presso il Cnel, l’Istat e la Commissione europea. Costante l’impegno collegato al monitoraggio del quadro normativo del settore nel suo insieme, e delle sue dinamiche economiche, cui si accompagna una periodica attività di approfondimento di particolari tematiche, effettuata tramite la realizzazione di apposite indagini e ricerche. Pieno il supporto tecnico, informativo ed organizzativo offerto al sistema associativo, cui sono destinati anche progetti specifici mirati all’affermazione ed alla crescita del settore e delle sue diverse componenti.
Sul versante dell’innovazione
tecnologica, l’attività di Confcommercio è incentrata sull’analisi degli
aspetti, nazionali ed europei, collegati alla diffusione della cultura
informatica e digitale; alla Società dell’informazione e allo sviluppo delle
relative tecnologie; alle problematiche relative all’utilizzo di Internet da
parte delle imprese; al finanziamento per lo sviluppo imprenditoriale in tali
ambiti operativi, allo sviluppo di un commercio elettronico sicuro e corretto.
Materie sulle quali è costante l’assistenza tecnico-informativa resa al
sistema, che beneficia anche di progetti specifici per agevolare la diffusione
di Internet da parte delle aziende e dei consumatori, d’intesa con Organismi
nazionali e comunitari.
Il raccordo con le Istituzioni
ricorre, più in generale, su tutta la materia dell’innovazione tecnologica,
alimentando rapporti permanenti con la Commissione UE e con i Ministeri delle
Attività produttive, per l’Innovazione e le tecnologie, delle Comunicazioni.
Analoga attenzione viene
riservata al settore delle Telecomunicazioni, seguito da vicino sia in
riferimento all’analisi ed interpretazione della normativa nazionale ed
europea, sia per quanto riguarda la formulazione di specifiche proposte su
aspetti legati alle politiche del settore – con particolare attenzione al
fenomeno della convergenza tecnologica - quali il piano nazionale di
ripartizione delle frequenze, la radiodiffusione sonora e televisiva anche in
tecnica digitale, le reti multimediali. Costante, anche in tal caso,
l’assistenza tecnico-informativa offerta al sistema associativo, reso partecipe
di tutti gli sviluppi della materia in campo normativo e delle iniziative
assunte in virtù dei rapporti intercorrenti con il Ministero delle
Comunicazioni, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e le competenti
Commissioni parlamentari.
La missione di Confcommercio nel settore delle utilities e, in particolare, dell’energia elettrica e del gas, è quella di favorire le imprese associate nell’accesso ai benefici derivanti dalla liberalizzazione del mercato, attraverso la promozione di iniziative finalizzate ad incrementare il potere di acquisto delle aziende associate, lo sviluppo di analisi aggiornate sulla normativa di riferimento e la conseguente formulazione di osservazioni e proposte al Governo e al Parlamento, il raccordo costante con il Ministero delle Attività produttive, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas e le competenti Commissioni di Camera e Senato. Obiettivo finale nel campo delle utilities, rafforzato dalla costituzione di un proprio gruppo d’acquisto, è quello di coadiuvare le imprese rappresentate ad intraprendere le necessarie azioni per ridurre i propri costi per l’approvvigionamento di energia elettrica e il gas e per far fronte alla complessità di un quadro regolatorio mutevole e spesso non coerente alle reali esigenze del sistema produttivo italiano.