Un vero e proprio network di attività, quello che
caratterizza l’azione di Confcommercio nel campo dell’ambiente, della qualità e
della sicurezza sul lavoro, in linea con l’interesse crescente riservato a tali
materie sia dall’opinione pubblica che dalle imprese.
Tre gli ambiti di intervento che risultano caratterizzati
da criteri operativi comuni: dal monitoraggio ed analisi del quadro legislativo
esistente alla partecipazione ai Tavoli tecnici istituiti presso Istituzioni ed
Enti competenti alla definizione delle politiche di settore; dall’elaborazione
di proposte, strategie e strumenti a supporto delle esigenze delle imprese
rappresentate alla consulenza ed assistenza tecnico-organizzativa per
l’applicazione di specifici dettati normativi; dall’attività informativa e
formativa anche con l’organizzazione di specifiche sessioni di lavoro tecniche
su materie di interesse del
sistema alla realizzazione di prodotti e servizi su misura per l’universo
associativo di riferimento.
Sul fronte ambientale, il ventaglio delle tematiche
esaminate comprende, fra l’altro: la gestione dei rifiuti e i conseguenti
adempimenti connessi; il sistema tariffario per la gestione dei rifiuti; la
gestione degli imballaggi finalizzata al loro recupero (Conai, Consorzi di
filiera); l’inquinamento, nelle sue varie forme (idrico, acustico ed
atmosferico); le agevolazioni economiche (procedurali, fiscali e finanziarie)
in materia ambientale.
Costante il raccordo con il Ministero dell’Ambiente e
della tutela del territorio, oltre che con gli Enti e le Agenzie ad esso
collegati (Apat, Osservatorio
nazionale rifiuti, Albo nazionale gestori rifiuti), con il Ministero delle
Attività produttive e con le competenti Commissioni parlamentari. Confcommercio, inoltre, fa parte degli organi
direttivi di Conai, Conoe, Commissione Ambiente Camera di commercio
internazionale, Commissione Ambiente Uni.
Sul versante della qualità, particolare impegno è
riservato allo sviluppo dei sistemi volontari di gestione ambientale, di
gestione della sicurezza e della qualità aziendale, oltre che alla promozione
e diffusione della certificazione
tra le imprese aderenti.
Fitta, anche in tal caso, la rete dei rapporti con Enti ed
Istituzioni competenti in materia, fra cui Ministero dell’Ambiente e delle Attività produttive,
Commissione Ecolabel, Rina, Sincert, Uniter, Csqa, Certicommerce.
Nel campo della sicurezza sul lavoro, lente
d’ingrandimento riservata agli aspetti concernenti la legislazione sulla tutela
della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs 626/94 e successivi
provvedimenti attuativi); alle problematiche relative alla prevenzione incendi,
alla sicurezza delle macchine e all’igiene del lavoro; alle normative
specifiche di settore sulla protezione dei lavoratori dai rischi chimici, sui
grandi rischi industriali (Seveso), sul rumore negli ambienti di lavoro.
Frequenti i rapporti con il
Ministero del Welfare, dell’Interno, delle Attività produttive, con l’Istituto
superiore di prevenzione e sicurezza sul lavoro, con l’Inail, con le
Commissioni Lavoro dei due rami del Parlamento. Rappresentanza all’interno
della Commissione tecnico-consultiva per la prevenzione degli infortuni, del
Comitato tecnico consultivo di prevenzione incendi, della Commissione Cnel Politiche
del lavoro e Politiche sociali, del Comitato consultivo sicurezza, igiene e
salute sul lavoro di Lussemburgo.