A Catania un nuovo progetto per l'accesso al credito

Al via una collaborazione tra Igea Banca, Confcommercio provinciale e consorzio fidi Cofiac. La pratica del finanziamento si potrà fare direttamente presso la sede di Confcommercio, dove ha sede anche il consorzio fidi dell'Associazione.

Parte da Catania il nuovo progetto di collaborazione tra Igea Banca, Confcommercio provinciale e il consorzio fidi Cofiac per aiutare gli imprenditori nell'accesso al credito. La piattaforma studiata da Igea Banca è stata presentata nella sede di Confcommercio Catania dal direttore della filiale etnea Gaetano Bordonaro, da Riccardo Galimberti e Antonio Strano, rispettivamente presidente e direttore generale di Confcommercio Catania, e da Pietro Agen, presidente del consiglio di amministrazione Cofiac. Si tratta di una delle attività più importanti dell'istituto di credito, come ha spiegato Bordonaro: "ci mettiamo a disposizione degli associati e delle associazioni consortili per consentire l'assistenza alla piccola e media impresa nell'istruzione più veloce e più concreta delle pratiche relative all'affidamento di piccolo cabotaggio distribuito su tutto il territorio nazionale". La pratica del finanziamento si potrà fare direttamente presso la sede di Confcommercio Catania, dove ha sede anche il consorzio fidi dell'associazione. "Cominciamo dagli uffici di Catania – ha detto Agen - ma l'obiettivo è allargare il servizio alle Confcommercio di Ragusa, Agrigento e Trapani. Un servizio nuovo, caratterizzato dalla velocità: infatti, impostata la pratica, contiamo di dare risposte nell'ordine non di mesi ma di pochi giorni. Una boccata di ossigeno per le imprese, che però idevono imparare a richiedere il credito nel modo giusto e per cose giuste. Assieme stiamo avviando un percorso per diventare più veloci con il sistema bancario da una parte e più specializzati come organizzazione dall'altra, per evitare di chiedere un'apertura di scopertura quando occorre un chirografario o quando è necessario riposizionare il credito non quando si ha l'acqua alla gola ma quando c'è il tempo per ragionare".

09 aprile 2019