ADF: "la nuova remunerazione nasca dalla condivisione con le categorie"

Il presidente Mauro Giombini si dice "sorpreso" per la mancata proroga della norma che prevedeva una nuova remunerazione per la filiera farmacie-grossisti. "Ora il ministro affronti la materia con il medesimo presupposto di condivisione con le categorie del 2012".

"La mancata proroga della norma che prevedeva una nuova remunerazione per la filiera farmacie-grossisti ci ha certamente sorpresi". Lo dice Mauro Giombini, presidente di ADF, che prosegue: "ora ci aspettiamo anche noi - che già in dicembre sul nostro house organ avevamo lanciato l'allarme - che il ministro della Salute, rendendosi conto che se il servizio di distribuzione decadesse dagli attuali alti livelli di completezza, sicurezza e velocità di consegna alle farmacie, deperirebbe automaticamente la qualità del servizio erogato dalle farmacie ai cittadini, affronti la materia con il medesimo presupposto di condivisione con le categorie del 2012 e sulla base di approfondimenti per i quali l'ADF è sin d'ora pronta e disponibile". La salute dell'azienda distributrice è condizione essenziale per la salute della farmacia e la salute della farmacia è condizione per l'assistenza ai cittadini, simul stabunt, simul cadent", conclude Giombini.

09 gennaio 2019
adf