Agenti immobiliari, ok della Camera alla riforma dell'incompatibilità

Approvato a Montecitorio l'articolo 2 del Disegno di legge Europea, che torna ora al Senato. Soddisfatta Fimaa: "una norma a tutela anche dei consumatori".

Fimaa, la Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari aderente a Confcommercio-Imprese per l'Italia, esprime soddisfazione per l'approvazione da parte della Camera dei Deputati dell'articolo 2 del Disegno di legge Europea, senza modifiche rispetto al testo proposto da Fimaa, in accordo con la Consulta, e accolto dal Senato. Il testo era stato accolto da Palazzo Madama lo scorso 5 dicembre, tramite un emendamento che ha tenuto conto dei suggerimenti della Federazione, in accordo con la Consulta Interassociativa Nazionale dell'Intermediazione, in materia di incompatibilità del mediatore immobiliare. Dopo l'approvazione di Palazzo Montecitorio, l'iter parlamentare del Disegno di legge vedrà dunque nuovamente interessato il Senato. "Esprimiamo soddisfazione per l'approvazione da parte dell'Aula della Camera dei Deputati dell'art.2 del Disegno di legge Europea, senza modifiche rispetto al testo accolto dal Senato, che modifica la norma sull'incompatibilità per chi svolge la professione di agente immobiliare, escludendo dall'esercizio della stessa i dipendenti di istituti bancari, finanziari, assicurativi, di enti pubblici o privati e le professioni intellettuali in situazioni di conflitto di interesse con l'attività di mediazione. Si tratta di una norma a tutela anche dei consumatori, verso i quali Fimaa presta da sempre la massima attenzione. Per l'entrata in vigore attendiamo il termine dell'iter parlamentare del Disegno di legge e la relativa pubblicazione in Gazzetta", è il commento del presidente nazionale Fimaa, Santino Taverna.

 

13 marzo 2019