Stabile la spesa per il libri, "mezzo caffé al giorno"
Stabile la spesa per il libri, "mezzo caffé al giorno"
Ali Confcommercio, l'Associazione più rappresentativa dei librai italiani, grazie al supporto di Rinascita informatica, ha analizzato tutte le adozioni dei libri di testo operate dalle scuole italiane come risultano dal sito del Miur ed è quindi in grado di indicare alle famiglie la spesa media attesa per i vari cicli di studio, anche in confronto all'anno precedente. Per un figlio alle scuole medie una famiglia spenderà dunque mediamente 0,51 euro al giorno, cifra che per l'intero ciclo delle superiori diventa pari a 0,65 euro al giorno, con ''valori sostanzialmente stabili se confrontati con quelli dell'anno scorso''. Inoltre, ricorda che la dotazione di libri di testo ''risponde a precise esigenze didattiche degli insegnanti e che nella scelta sono coinvolti anche i genitori e gli studenti attraverso i loro rappresentanti''. Mentre il prezzo dei libri viene stabilito dall'editore. "La scuola è per i nostri figli un'opportunità di crescita e un percorso che li porterà un domani ad essere cittadini del mondo", sottolinea il presidente di Ali Confcommercio Paolo Ambrosini. "Come librai italiani siamo da sempre convinti che le famiglie debbano essere sostenute nell'impegno educativo dei loro figli, con forme di detrazione fiscale al pari ad esempio delle spese mediche e per la palestra''. Sono anni, ricorda Ambrosini, che ''proponiamo questa misura, ma sempre ci viene detto che costa troppo, poi però ogni anno leggiamo che i soldi per altri interventi ci sono: la politica, il governo le istituzioni ci dicano con chiarezza se intendono sostenere le famiglie nella formazione dei loro figli''. Continuare a indicare i libri di testo e le spese per la formazione, in generale, come causa delle difficoltà delle famiglie ''ci sembra in gioco pericoloso soprattutto alla luce dei dati sulla lettura e sulla comprensione del testo scritto, che di recente sono stati resi pubblici e che tanto allarme hanno destato tra gli esperti''. ''Non esiste nessuna emergenza per la spesa dei libri di testo'', sottolinea il presidente dell'Ali. Occorre invece lavorare tutti insieme, con le istituzioni, per ''individuare le soluzioni percorribili, per consentire alle situazioni di particolare disagio economico di poter affrontare la spesa attesa, e per far comprendere alle forze politiche e alle istituzioni che occorre intervenire per dare un segnale di attenzione a tutte le famiglie per le spese formative''. Quello che, come librai, ''possiamo fare oltre a continuare a proporre la detrazione fiscale nelle sedi istituzionali -conclude Ambrosini- è offrire agli studenti e alle loro famiglie la competenza e la professionalità del nostro servizio tutto l'anno, convinti come siamo che la prima forma di risparmio vera è il servizio".
Spesa media dei libri di testo (Fonte: Rinascita Informatica in collaborazione con Ali Confcommercio)
Scuole |
| Libri obbligatori dizionari esclusi |
Scuola media
| Classe 1 Classe 2 Classe 3 | € 283,77 2018 279.17 € 135,99 2018 135.68 € 140,08 2018 140.43 |
Biennio superiori | Classe 1 Classe 2 | € 307,66 2018 302.63 € 163,16 2018 161.92 |
Triennio superiori | Classe 3 Classe 4 Classe 5 | € 284,26 2018 280.15 € 209,75 2018 207.39 € 219,45 2018 217.79 |