ALLARME TURISMO, FIAVET SCENDE IN PIAZZA

ALLARME TURISMO, FIAVET SCENDE IN PIAZZA

In attesa dell'approvazione da parte del Senato dello stanziamento a favore del comparto turistico, gli agenti di viaggio confermano la manifestazione nazionale unitaria in programma domani a Roma.

DateFormat

5 ottobre 2001

Gli agenti di viaggio scendono in piazza

"Non possiamo essere soddisfatti di come procedono le cose. Gli incontri a livello interconfederale e governativo si susseguono l'uno dietro l'altro, si fa un gran parlare dell'attenzione nei confronti del settore, vengono proposte e riproposte le iniziative che la categoria ha da tempo avanzato per evitare il tracollo delle aziende, ma nulla succede. E, intanto, mentre si pensa alla cur a, il malato muore". Lo ha detto il Vice Presidente della Fiavet Confturismo Giuseppe Cassarà, tracciando un quadro a tinte fosche sulla situazione di stallo dei provvedimenti di cui il turismo ha urgente bisogno per far fronte alla crisi e sottolineando che "il settore non può aspettare la Finanziaria".

All'allarme degli agenti di viaggio il Governo ha risposto presentando un emendamento che stanzia 100 miliardi in due anni a sostegno del comparto turistico.

In attesa dell'approvazione da parte dell'Aula del Senato, rimane confermata la manifestazione indetta dalle Fiavet insieme alle altre associazioni di rappres entanza degli agenti di viaggio per domani 6 novembre a Roma (ore 12, Piazza dei SS Apostoli).

Nell'occasione verrà ribadita la piattaforma di richieste già avanzate all'Esecutivo, ovvero lo sgravio totale degli oneri sociali per il personale dipendente e parasubordinato almeno fino al 30 aprile 2002; la proroga fino al 31 dicembre 2002 dei trattamenti di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria e di mobilità (CIGS) per le agenzie di viaggi e per gli operatori turistici con più di 50 addetti e l'estensione temporanea, fino al 31 dicembre 2002, anche alle agenzie di viaggi e operatori turistici con meno di 50 dipendenti della possibilità di usufruire della CIGS con il ripristino, in via eccezionale e transitoria, della causale di intervento della CIGS per "crisi economiche settoriali", prevedendo un aumento del plafond utilizzabile per tale intervento ad almeno 120 miliardi; l'attivazione e/o l'estensione degli ammortizzatori so ciali per realizzare forme di flessibilità nell'utilizzo del personale, nel tentativo di garantire continuità e permanenza nel posto di lavoro pur in presenza di una situazione da dichiarare di "crisi di settore"; la riduzione dell'aliquota I.V.A. al livello più basso applicato oggi nei Paesi Europei per le operazioni effettuate dalle Agenzie di Viaggi e Turismo sia per l'organizzazione di viaggi e soggiorni sia per l'attività di intermediazione. Questo provvedimento è di fondamentale importanza per la tenuta del sistema economico delle Imprese del settore, per riavviare la domanda e garantire, come prima conseguenza, il mantenimento dei livelli occupazionali; l'attivazione di una linea di credito agevolato per il finanziamento dei costi sostenuti per lo svolgimento delle attività di Agenzia di Viaggi configurato come contributo in conto interessi nel rispetto delle regole relative agli aiuti "de minimis" del l'Unione Europea.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Banner grande colonna destra interna

Aggregatore Risorse

ScriptAnalytics

Cerca