Alto Adige: Moser nuovo presidente dell'Unione

Il Consiglio direttivo dell'Unione commercio turismo servizi ha eletto Philipp Moser alla presidenza e Sandro Pellegrini alla vicepresidenza. Presentazione delle priorità e degli obiettivi il 16 maggio durante l'Assemblea generale.

Philipp Moser di Monguelfo e Sandro Pellegrini di Bolzano sono stati eletti martedì, 8 maggio 2018 rispettivamente presidente (94,28 percento dei voti) e vicepresidente (98,57 percento dei voti) dell'Unione commercio turismo servizi Alto Adige. In occasione della prima seduta costitutiva, i 106 membri del Consiglio direttivo dell'Unione, il massimo organismo di rappresentanza dell'associazione, hanno eletto il nuovo presidente e vicepresidente per i prossimi cinque anni. Moser succede pertanto a Walter Amort di Bressanone, che ha deciso di non ricandidarsi. Dal 1994 al 2018 Amort è stato membro del Direttivo comunale dell'Unione di Bressanone e dal 1998 al 2018 presidente del Mandamento val Isarco. Nella primavera del 2000 è stato quindi eletto alla presidenza dell'Unione. Sandro Pellegrini, invece, succede a Dado Duzzi di Bolzano, che ricopriva la carica di vicepresidente dell'Unione dal 2002. Duzzi rimarrà attivo in seno all'Associazione come membro del Direttivo comunale di Bolzano e del Direttivo del Mandamento Bolzano e circondario. Il nuovo presidente, insieme al Consiglio direttivo, ha ringraziato il presidente e il vicepresidente uscente per il loro lunghissimo e fruttuoso impegno. Negli anni passati il settore commercio e servizi ha raggiunto molti traguardi e dato altrettanti impulsi per il mantenimento della vitalità e dell'attrattività di città e paesi in Alto Adige. Il Consiglio direttivo dell'Unione è composto da presidente e vicepresidente, dai presidenti e vicepresidenti delle associazioni mandamentali, dai presidenti e vicepresidenti delle associazioni provinciali annesse all'Unione e delle categorie organizzate nonché da altri 40 membri eletti in occasione della parte interna dell'Assemblea generale.

 

Come previsto dallo statuto associativo, il vicepresidente deve essere del gruppo linguistico opposto a quello del presidente, con uno dei presidenti che, in ogni caso, deve provenire dal Mandamento Bolzano e circondario.

10 maggio 2018