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Autonomia chiave di volta per lo sviluppo

Dall'Assemblea pubblica di Confcommercio Verona emerge un messaggio: bisogna aumentare la competitività delle imprese rendendo più flessibile il sistema, e riducendo "passaggi obbligati" e burocrazia. Sangalli: "Confcommercio è federalista credente e praticante, quello dell'autonomia per noi è un tema essenziale".

Autonomia come chiave di volta per aumentare la competitività delle imprese rendendo più flessibile il sistema, riducendo "passaggi obbligati" e burocrazia: l'Assemblea pubblica di Confcommercio Verona ha lanciato il 15 ottobre scorso un auspicio e un messaggio preciso da parte del sistema-Verona, che vuole crescere sempre di più e sempre meglio. La relazione del presidente di Confcommercio Verona, Paolo Arena, la tavola rotonda con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, l'intervento iniziale del leader confederale, Carlo Sangalli, hanno espresso con chiarezza le priorità e i timori delle imprese del terziario di mercato sempre più protagoniste dell'economia locale e nazionale.  Verona, eccellenza in un Veneto locomotiva del Paese, guarda lontano e chiede di rimuovere gli ostacoli che frenano commercio, turismo, servizi e mondo delle professioni. Mentre le imprese, supportate da Confcommercio, si stanno attrezzando per vincere le sfide di oggi e di domani, come l'ecommerce. Ma servono più infrastrutture, meno vincoli e una tassazione più equa, colpendo chi agisce nell'ombra. L'autonomia differenziata è l'occasione per regioni virtuose di realizzare appieno le proprie potenzialità e rafforzare l'intero Paese, ha detto il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, evidenziando che "in Italia ci sono due eccessi di carico fiscale e burocrazia, e due carenze, di infrastrutture e di legalità". "Confcommercio è federalista credente e praticante, quello dell'autonomia per noi è un tema essenziale", ha aggiunto il numero uno di Piazza Belli. Sangalli - che ha lodato la collaborazione intrapresa tra le Confcommercio di Verona e Mantova, accomunate dal direttore generale Nicola Dal Dosso e da progetti sinergici - vede segnali di rallentamento dell'economia e chiede "buone riforme come l'autonomia differenziata prevista nel contratto di governo, la riduzione della tassazione locale e degli adempimenti amministrativi". "Il Governo ha rispettato l'impegno di non aumentare l'Iva, gliene va dato atto, ma lo stesso impegno andrà confermato anche per il 2020 e il 2021", ha aggiunto Sangalli. "L'autonomia è la madre di tutte le battaglie, i Paesi che crescono di più sono quelli federalisti: dove c'è autonomia le imprese sono molto più competitive, basta guardare Trento e Bolzano", ha sottolineato il Governatore Zaia. "Nelle materie di competenza della nostra Regione siamo più avanti degli altri. Il percorso dell'autonomia, dopo il referendum, è buon punto, si sta delineando un Paese federale. Ma è fondamentale non ci leghino le mani sulle grandi opere, dalla Tav alla Pedemontana che è irrinunciabile: all'inizio di novembre inauguriamo i primi 10 chilometri, sarà finita entro il 2020. La Tav, l'alta velocità, è strategica: non farla significa perdere il treno veloce ma anche il quadruplicamento della ferrovia che oggi si ferma a Brescia". Per Paolo Arena serve "maggiore flessibilità, per poter essere competitivi: le imprese sono gravate da un'anacronistica rigidità del mercato del lavoro, e un sistema di tanti diritti e pochi doveri, concetto caro a Sergio Marchionne, ricordato con un video nel corso dell'assemblea. L'ecommerce è una sfida cruciale, "i negozi fisici non scompariranno, per l'importanza del rapporto diretto con il cliente, ma devono adeguarsi al nuovo che avanza". Serve, poi, una web tax per garantire le stesse regole a chi fa lo stesso mestiere. Anche nel turismo. Autonomia, ha sottolineato Arena, "significa soprattutto responsabilità nel salvaguardare e consolidare le eccellenze della nostra economia e del territorio. L'autonomia è responsabilità di essere un modello a cui ambire". La registrazione integrale dell'assemblea può essere vista sulla pagina Facebook di Confcommercio Verona.

16 ottobre 2018