Assemblea Generale 2021

Assemblea Generale 2021

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29 settembre 2021

Alle 11.30 si è svolta presso l’Auditorium della Conciliazione a Roma la 35a Assemblea Generale di Confcommercio. Appuntamento annuale che costituisce uno dei momenti istituzionali più significativi di confronto, per presentare alle forze politiche e al Governo le analisi e le proposte della Confederazione per una crescita del Paese più robusta e diffusa. Anche attraverso la valorizzazione del ruolo delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e delle professioni.

L’Assemblea di quest’anno assume, peraltro, un significato particolare poiché cade in un contesto che vede le imprese, soprattutto quelle del terziario di mercato, affrontare una fase economica ancora particolarmente difficile per la crisi innescata dall’emergenza pandemica.
 

Ricostruiamo il futuro

Il video che ha presentato l'Assemblea Generale 2021, dal titolo "Ricostruiamo il futuro" è stato realizzato con una formula innovativa. Un messaggio d'impatto per raccontare la faticosa uscita dalla pandemia e il ruolo che hanno e che avranno le imprese del terziario.


Voci e suoni che ci accompagnano in ogni momento della giornata.
Per tanto tempo abbiamo smesso di ascoltarli e nel silenzio assordante abbiamo capito ancora di più il loro valore. È la musica delle nostre imprese. La colonna sonora della nostra vita quotidiana
fatta dal lavoro, dall'impegno e dalla dedizione di tante persone. Non sentirla più significherebbe perdere la nostra socialità e cancellare parte della nostra identità.


Svolgimento dei lavori

L’Assemblea è iniziata, come di consueto, con il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, seguito dall’Inno d’Italia. L’apertura dei lavori prosegue con un video di presentazione, realizzato con una formula innovativa per raccontare la faticosa uscita dalla pandemia e il ruolo che hanno e che avranno le imprese del terziario. Si procede con la relazione del Presidente Carlo Sangalli e le conclusioni del Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti.
 

Riguarda l'Assemblea Generale 2021 sulla pagina Facebook di Confcommercio


Ospiti

A questo appuntamento, che quest’anno - in osservanza delle norme di sicurezza anti-Covid - ha visto un numero ridotto di partecipanti, sono state presenti circa 400 persone. In platea, tra gli altri, i rappresentanti del Governo, delle Istituzioni, del mondo politico, economico e sindacale, oltre ai vertici dei territori e delle categorie del Sistema associativo di Confcommercio provenienti da tutta Italia.
 

Le edizioni precedenti

Nelle precedenti edizioni dell’Assemblea, dall’inizio della Presidenza Sangalli, sono intervenuti, tra gli altri, i Presidenti del Consiglio e i Ministri:

  • Luigi Di Maio (2018 e 2019);
  • Carlo Calenda (2017);
  • Matteo Renzi (2016);
  • Federica Guidi (2014 e 2015, edizione quest’ultima tenutasi a Milano in occasione dell’Expo);
  • Flavio Zanonato (2013);
  • Corrado Passera (2012);
  • Paolo Romani (2011);
  • Giulio Tremonti (2009);
  • Silvio Berlusconi (2008 e 2010);
  • Claudio Scajola (2008);
  • Pier Luigi Bersani (2007 e 2006).
     


Il focus dell'Assemblea 2021

La relazione del Presidente contiene un'analisi dell’Ufficio Studi sulla ripresa a medio termine dell’economia e dei consumi. Analisi che tiene conto anche del sentiment di famiglie e imprese rispetto ad un autunno che dovrebbe definire i contorni dell’evoluzione della pandemia e della completa ripartenza di tutti i settori produttivi. In una parola, si spera nel ritorno alla normalità. Nella relazione è, inoltre, sottolineata l’importanza di sfruttare al meglio le risorse del Pnrr per un rilancio dell’economia del terziario di mercato - commercio, turismo, servizi, trasporti e professioni - che oggi rappresenta oltre il 40% del Pil e dell’occupazione.


Note sulla condizione economica dell'Italia dopo la pandemia

In occasione dell'Assemblea, l'Ufficio Studi Confcommercio ha elaborato un rapporto sulla situazione del Paese e sulla sua capacità di ripresa. Una fotografia del quadro macroeconomico tra crescita del Pil, andamento dei consumi e gli storici nodi strutturali che penalizzano la ripartenza.


Chi è Confcommercio

logo confcommercio
Nata nel 1945, Confcommercio-Imprese per l’Italia associa oggi oltre 700.000 imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e delle professioni costituendo la più grande rappresentanza d’impresa italiana. Attraverso il suo sistema associativo - articolato a livello territoriale, di categoria e di settore – Confcommercio tutela e rappresenta le imprese associate nei confronti delle istituzioni, nazionali ed internazionali, valorizzando il ruolo del terziario di mercato e dell’economia dei servizi. Inoltre stipula i contratti nazionali di lavoro del commercio e del turismo e altri accordi collettivi.


Lo scenario generale e il contesto per le imprese nel 2020

La pandemia, diffusasi a livello globale dal febbraio dello scorso anno, ha avuto effetti devastanti sul sistema economico italiano. Le misure adottate dal Governo per mitigarne gli effetti ed evitare il collasso del sistema sanitario, hanno ridotto drasticamente le attività dei settori economici. Misure che hanno avuto pesanti ripercussioni soprattutto sul commercio al dettaglio, sul turismo, sui trasporti, fino alle attività di entertainment, benessere e cura della persona.

Tutte le variabili macroeconomiche hanno subìto contrazioni pesantissime: il PIL si è ridotto dell’8,9% rispetto al 2019, la spesa delle famiglie residenti del 10,7% e gli investimenti fissi lordi del 9,1%. Le perdite nel 2020 di acquisti di beni e servizi si sono concentrate su pochi settori di importanza capitale nell'economia italiana. Solo per citarne alcune:

  • vestiario e calzature (-20,9%);
  • servizi di trasporto (-24,7%);
  • ricreazione e cultura (-20,9%);
  • alberghi, bar e ristoranti (-40,5%).

Nell’insieme questi quattro comparti hanno sofferto complessivamente un calo dei consumi per quasi 107 miliardi di euro, pari all’83% dell’intera riduzione di domanda. Per quanto riguarda l'occupazione, il totale dei settori economici registra una perdita di circa 2,5 milioni di posti di lavoro, di cui ben 1,5 milioni solo nei settori dell’Area Confcommercio.


Confcommercio durante la pandemia

Confcommercio ha affrontato la "stagione" della pandemia Covid-19 con grande impegno, puntualità e capacità di reazione. Un lavoro notevole, fatto anche di proposte e richieste che hanno prodotto risultati concreti nei confronti delle imprese associate, contribuendo alla tenuta sociale di territori e categorie. Sono stati messi in campo nuovi progetti e servizi, ma anche rinnovati strumenti e modalità di comunicazione con gli associati e le imprese.

Da questo punto di vista, il sistema di comunicazione confederale ha visto sostanzialmente tre linee di azione. La prima linea è stata quella del potenziamento della comunicazione interna per informare e aggiornare tutto il Sistema, in particolare Associazioni e Federazioni, rispetto ai provvedimenti che il Governo ha via via assunto. La seconda linea di azione è stata il presidio forte e continuo del mainstream (tv, radio, giornali e agenzie). Infine, la terza linea è stata il potenziamento dell’informazione digitale e dei social.
 

Adeguamento alle nuove sfide: la digitalizzazione del Sistema

Il Covid-19 ha accelerato la digitalizzazione. Coerentemente con questo cambiamento in atto, Confcommercio ha rafforzato il suo impegno in questo ambito dotandosi delle competenze necessarie per far evolvere il proprio modello di rappresentanza e servizio.

Attraverso EDI, il digital innovation hub presente sul territorio con una rete di 59 sportelli innovazione, Confcommercio è in grado di supportare le Associazioni del Sistema nelle attività finalizzate all’innovazione delle PMI, sfruttando le possibilità offerte dalla trasformazione digitale. In particolare, fornendo supporto al cambiamento organizzativo del Sistema, individuando e mettendo a disposizione strumenti per creare nuovi associati e fidelizzare la base associativa.

Durante il 2020 le azioni sono state rivolte principalmente alla formazione e supporto agli sportelli, alla consulenza alle imprese, alla creazione e attuazione di un piano di comunicazione interno ed esterno.

Le attività sono state sia di tipo trasversale, interessando le imprese di tutti i settori di attività economica rappresentati, sia di tipo settoriale, cercando di supportare quelle attività maggiormente penalizzate dai DPCM Covid.

Nell'ambito delle attività di Confcommercio legate allo sviluppo dell’innovazione, rientra, tra gli altri, anche il progetto Borghi 2.0, in collaborazione con eBay, sviluppato per supportare le Associazioni nelle attività di assistenza ai piccoli negozianti dei borghi italiani a cogliere le opportunità che il commercio online può offrire. Si tratta di un'iniziativa che punta non solo a fornire nuovi strumenti alle imprese locali, ma che vuole gettare le basi per pensare a un modello di "borgo del futuro", dove tradizione e innovazione si integrano con successo.

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