Asseprim: “Aumenta il clima di fiducia delle imprese, ma lo scenario rimane difficile”

Asseprim: “Aumenta il clima di fiducia delle imprese, ma lo scenario rimane difficile”

Secondo la Federazione negli ultimi sei mesi del 2020 solo il 10% delle imprese ha assunto giovani under 35. Nel 2021 per il 60% delle imprese cresce la propensione ad investire nel digitale.

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1 marzo 2021

Secondo i dati dell’ultimo aggiornamento di Asseprim Focus, l'Osservatorio economico  sull'andamento del comparto realizzato con Format Research, il clima di fiducia ha registrato un lieve recupero. Solo un quarto delle imprese dichiara di aver già recuperato il terreno perduto con la crisi innescata dalle misure adottate dal governo per arginare la pandemia, come ad esempio i lockdown. “Al di là dei fatturati - spiega il presidente di Asseprim, Umberto Bellini - ciò che preoccupa ancora è la situazione della liquidità”.

La ricerca inoltre sottolinea che nel 2021 per il 60% delle imprese cresce la propensione ad investire nel digitale, +41% rispetto ai programmi pre-Covid. Le imprese dei servizi professionali prevedono di investire nel digitale in media circa il 5% sul totale del fatturato. “Occorre uno sforzo concreto - continua Bellini - perché anche le grandi piattaforme digitali rispettino le stesse regole di mercato di qualsiasi altra attività economica. In altre parole: stesso mercato stesse regole”.

Il comparto dei giovani risulta la categoria più in crisi: solo il 10% delle imprese ha assunto un lavoratore under 35 negli ultimi sei mesi e soltanto il 5% lo farà nel medio periodo. Lo stop al blocco dei licenziamenti avrà certamente una ricaduta sul comparto dei servizi professionali con un calo dell’occupazione del 10%. Per quanto riguarda l’organizzazione aziendale il 47% delle imprese ha deciso di continuare con lo smart working anche dopo l’emergenza sanitaria.

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