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Bene lo "sblocca cantieri", ma ci sono "profili di criticità"

Confcommercio in audizione alle Commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato. Apprezzamento per il provvedimento, ma perplessità su "rinvii ai procedimenti attuativi, mancanza di una lista già nel decreto di opere prioritarie e tempistica del regolamento unico".

"Apprezzamento" e "favore" di Confcommercio per il decreto sblocca cantieri anche se ci sono "profili di criticità" legati in particolare "ai rinvii ai procedimenti attuativi, alla mancanza di una lista già nel decreto di opere prioritarie" e alla "tempistica del regolamento unico". E' quanto emerso nel corso di un'audizione sul provvedimento davanti alle commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato. Secondo la Confederazione "il passaggio dal vecchio al nuovo regime rischia di rinviare troppo i benefici sui quali le imprese confidano". "Apprezziamo il fatto che il decreto si ponga nella logica di cambiare rotta e che si parli di un nuovo regolamento che sostituisca precedente sistema", ha proseguito Confcommercio, "ma ci sono perplessità legate alla definizione del periodo transitorio" perché "abbiamo un regolamento tra 180 giorni" ma anche "disposizioni che sono già in vigore e che condizionano i bandi che saranno emanati con la nuova disciplina e allo stesso tempo il mantenimento in vita di linee guida Anac in tutto il transitorio". Confcommercio auspica poi che sia impostata "nel sistema una disciplina specifica esclusiva per servizi e forniture che garantisca partecipazione delle piccole e medie imprese" attraverso un "intervento sull'articolo 51 sui lotti cercando di creare una definizione dei lotti che tenga in considerazione una disciplina specifica della fornitura dei servizi".

06 maggio 2019