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Bella: "il Pil frena, rischi per il deficit"

Il rallentamento della crescita rischia di portare nel 2019 a un Pil inferiore di 20-22 miliardi di euro rispetto alle "previsioni ottimistiche" del Def approvato dal governo Gentiloni, con "conseguenze sulle entrate fiscali e sul deficit". E' la preoccupazione manifestata dal responsabile dell'Ufficio studi di Confcommercio, Mariano Bella, alla presentazione del rapporto Assofranchising 2018.  "Nubi si addensano sul 2019", secondo Bella, per il quale "non giova la sospensione dei giudizi" della Commissione europea sullo stato delle finanze pubbliche italiane in attesa delle decisioni del nuovo governo perché rischia di far sottovalutare i problemi. Tra le difficoltà da affrontare, Bella cita l'aumento del costo del debito e la necessità di sterilizzare le clausole di salvaguardia per bloccare gli aumenti dell'Iva. Gli scatti dell'Iva - ricorda - porterebbe a una riduzione del Pil di 0,4 punti percentuali.

14 giugno 2018