Guida alla lettura della bolletta

Guida alla lettura della bolletta

Indicazioni utili per "leggere" le bollette sintetiche dell'elettricità e calcolare i prezzi delle utenze. 

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30 gennaio 2023

Un manuale semplice e veloce per capire come leggere correttamente la bolletta elettrica in regime di tutela. Spiegheremo quali voci sono presenti e a che cosa sono riferite. Quali sono i costi, gli importi fatturati e da cosa sono composti.

Cosa troviamo nella bolletta

Partiamo dalle basi. Nella bolletta della luce troviamo tutte le informazioni sulla fornitura e i consumi del cliente. Le varie spese possono essere a quota fissa o variabile, questo vuol dire che il totale da pagare dipende sia dai consumi dei singoli clienti, che dalle quote e dagli oneri definiti dall'Arera, l'Agenzia di regolazione per energia reti e ambienti

L'elettricità viene misurata in Kilowattora (kWh), mentre il gas vien espresso in Standard metro cubo (Smc). Spesso nelle bollette elettriche sono previsti contratti con prezzi diversificati a seconda della fascia oraria in cui viene erogata l'elettricità. Il classico esempio è la lavastoviglie o lavatrice fatta partire di notte, che è solitamente la fascia oraria più agevolata.
La spesa e il trasporto dell'energia e la gestione del contatore sono stabiliti dall'Arera, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. 

Le voci di spesa in bolletta sono le seguenti:

  • materia energia - composta da una quota fissa (euro/anno) e una quota energia (euro/kWh) con prezzo che varia a seconda della fascia oraria per le utenze con contatore teleletto. Può essere aggiornato ogni tre mesi. Per i clienti domestici il prezzo è uguale al trimestre, mentre per quelli non domestici può variare ogni mese;
  • trasporto e gestione del contatore - composta da una quota fissa (euro/anno), una quota potenza (euro/kW/anno) e una quota energia (euro/kWh). La tariffa cambia ogni tre mesi;
  • oneri di sistema - composta da una quota energia (euro/kWh) e una quota potenza (euro/kW/anno, non applicabile alle abitazioni), una quota fissa (euro/anno, non applicabile alle abitazioni di residenza anagrafica). I prezzi cambiano a seconda del fabbisogno per la copertura degli oneri e solitamente vengono riviste ogni trimestre;
  • ricalcoli - solo nelle bollette in cui vengono ricalcolati importi già pagati in precedenza per una modifica dei consumi;
  • altre partite - solo nelle bollette in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi rispetto alle altre voci di spesa, come ad esempio glil interessi di mora, l’addebito/restituzione dei depositi cauzionali, gli indennizzi automatici, i contributi per l'allacciamento;
  • bonus sociale - presente solo per i clienti a cui è riconosciuta l'agevolazione. Per saperne di più leggi la pagina dedicata;
  • imposte - comprende le imposte di consumo (accise) e quelle sul valore aggiunto (IVA);
  • canone di abbonamento Rai, viene addebitato sulla bolletta di energia elettrica per uso
    domestico residente, è un’imposta sul possesso del televisore. Ricordiamo che il 20 dicembre si chiude la prima tappa della transizione al nuovo digitale terrestre. Leggi il nostro approfondimento sul Bonus tv e decoder per saperne di più.

Sul documento di pagamento troviamo anche gli estremi della bolletta, quindi la scadenza del pagamento, il numero progressivo, la data di emissione e il periodo di riferimento della bolletta, oltre ovviamente all'importo totale da pagare per l'utilizzo di energia elettrica, con la data entro il quale effettuare il pagamento. Se l'importo è negativo, per via di conguagli o per delle rettifiche, vuol dire che non c'è nulla da pagare e che l'importo indicato è un credito.

Alcune di queste voci potrebbero non essere presenti nelle vostre bollette. Sono le cosiddette "variabili", perché cambiano da caso a caso e nello specifico sono:

  • bonus sociale luce e gas;
  • canone di abbonamento Rai;
  • interessi di mora per mancato pagamento, il mancato pagamento di una fattura entro i termini stabiliti può far scattare gli interessi su quanto non è stato corrisposto a un tasso pari a quello riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea (BCE) maggiorato del 3,5%;
  • addebiti di fatture precedentemente non pagate;
  • oneri contrattuali;
  • spese di distacco e riallaccio;
  • deposito cauzionale, applicato a ogni nuova fornitura luce previsto dall'Arera. Il cliente è tenuto a versarlo per tutelare il fornitore dell'energia elettrica da eventuali morosità. Sarà poi restituito con l'attivazione della domiciliazione bancaria o al momento della chiusura del contratto insieme al calcolo degli interessi.

Cliente e fornitore

Nella parte più in alto della bolletta troviamo di solito i dati del cliente e della fornitura. Le informazioni presenti per identificare il titolare del contratto (una persona fisica o giuridica) sono le seguenti:

  • nome/ragione sociale
  • indirizzo di recapito della bolletta, non coincide necessariamente con quello dove viene erogata la fornitura;
  • dati identificativi del punto, che comprendono:
    • l'indirizzo di recapito della bolletta, che non deve per forza coincidere con l'indirizzo in cui viene erogata l'energia;
    • il codice POD - Punto di prelievo (Point of delivery), un codice alfanumerico che inizia sempre con IT al quale è associata la fornitura;
  • codice fiscale o numero di partita IVA;
  • mercato di riferimento: Mercato Libero o Servizio di maggior tutela, per saperne di più leggi l'approfondimento dedicato;
  • consumo annuo, ricavato in base alle informazioni precedenti sui consumi del cliente. Qualora queste informazioni non fossero disponibili verrà fornita una stima. Il consumo annuo è poi suddiviso ulteriormente per ciascuna fascia oraria.

In questa sezione troviamo anche altre informazioni utili per l'utente, ad esempio i numeri per i reclami o per segnalare guasti. Nello specifico gli altri dati presenti sono:

  • servizio guasti, i recapiti per contattare il Servizio guasti;
  • informazioni e reclami, i recapiti per contattare il venditore;
  • bonus sociale, solo nelle bollette dei clienti a cui è riconosciuta l'agevolazione;
  • caratteristiche della fornitura, vediamolo nel dettaglio nel seguente paragrafo.

Caratteristiche della fornitura

Comprende tutte le informazioni che riguardano le caratteristiche tecniche della fornitura. Nello specifico sono:

  • la potenza contrattuale impegnata al momento della sottoscrizione del contratto e resa disponibile dal venditore. Viene definita in base alle esigenze del cliente a seconda del tipo e del numero di apparecchi elettrici normalmente utilizzati;
  • la potenza disponibile, al di sopra della quale potrebbe "scattare" in automatico il contatore, se è presente un un limitatore di potenza. Per i clienti contrattualmente impegnati fino a 30 kW la potenza disponibile corrisponde a quella impegnata aumentata almeno del 10%;
  • la tipologia di cliente (domestico residente/non residente, domestico con pompa di calore, altri);
  • la tipologia del contatore, ne esistono di vari tipi: il "Contatore elettronico gestito per fasce" (EF), in grado di misurare l'energia consumata nelle diverse fasce orarie F1, F2, F3. Il "Contatore elettronico gestito monorario" (EM) o "Contatore Tradizionale" (T), in questi casi i contatori non misurano ancora l'energia consumata distinguendo tra le diverse fasce orarie  o sono contatori di vecchio tipo;
  • data di attivazione del condizioni contrattuali.

Fasce orarie

Per ogni periodo di tempo corrispondono diversi prezzi dell'energia.
Esistono tre tipologie:

  • Fascia F1 - da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 19, escluse le festività nazionali;
  • Fascia F2 - da lunedì a venerdì, dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, escluse le festività nazionali; il sabato dalle ore 7 alle 23 sempre escluse le festività nazionali;
  • Fascia F3 - da lunedì a sabato da mezzanotte alle 7 e dalle 23 alle 24; domenica e festivi, tutte le ore della giornata.

Per i clienti con uso domestico, per abitazioni servite in regime di tutela i consumi sono distinti in fascia F1 e fascia F23, che comprende le ore incluse nelle fasce F2 e F3 (quindi dalle 19 alle 8 di tutti i giorni feriali, i sabati, le domeniche e i giorni festivi).

Al momento non è possibile cambiare il proprio fornitore di energia in meno di 24 ore, ma in futuro potrebbe cambiare qualcosa. L'Arera sta infatti mettendo a punto un piano per assicurare il passaggio entro un solo giorno dalla richiesta, come richiesto anche dall'Ue. L'obiettivo è di garantire il cambio in 24 ore entro il primo gennaio 2026. Per ora i tempi rimangono ancora molto lunghi, sono infatti necessari da uno a due mesi per il passaggio. 

Sul sito dell'Agenzia è disponibile una consultazione pubblica, con chiusura fissata al 3 febbraio prossimo. 

Le letture dei consumi 

lampadina elettrica concetto di energia

Questa è invece la sezione con indicati i dati registrati dal contatore, che possono essere di tre tipologie:

  1. lettura effettiva - rilevata direttamente dal distributore (solitamente in modo automatico da remoto). Corrisponde al numero che compare sul display del contatore ad una certa data, chiamata "data di lettura", di norma coincide con l'ultimo giorno del mese;
  2. autolettura - si riferisce al dato che compare sul contatore ad una certa data e viene letta direttamente dal cliente finale che lo comunica al venditore;
  3. lettura stimata - in mancanza di letture rilevate o autoletture viene fatta una stima del numero nella bolletta.

Consumi

Nella bolletta sono indicati i consumi di energia, ottenuti come differenza tra i dati di due letture successive. I consumi fatturati possono comprendere sia i consumi effettivi sia quelli stimati. Se l’utenza è dotata di un contatore elettronico teleletto, tutti i dati delle letture e dei consumi devono essere riportati con riferimento a ciascuna delle fasce orarie a cui si riferiscono. Per le Pmi, invece, deve essere indicata anche l’energia reattiva fatturata, se il contratto lo prevede.

Le tipologie di consumi che possiamo trovare in bolletta sono le seguenti:

  • Consumi effettivi: risultanti tra due letture rilevate o autoletture. Corrispondono alla differenza tra i numeri dell'ultima lettura e e quelli della lettura precedente.
  • Consumi stimati: in mancanza di letture rilevate o autoletture, vengono indicati i consumi stimati. Di solito sono calcolati  sulla base delle informazioni sui consumi storici del cliente a disposizione del venditore.
  • Consumi stimati fatturati in bollette precedenti: nei casi in cui vengono restituiti gli importi pagati in bollette precedenti per consumi stimati, il documento di pagamento indica il periodo e i consumi stimati e la somma saldata, che viene restituita. L'importo in questione è già conteggiato, a credito del cliente, nel totale da pagare e nel riepilogo delle voci di spesa.

Ricalcoli

Questa sezione è presente solo nelle fatture in cui vengono ricalcolati importi già pagati in precedenza dal cliente. Indica, nel dettaglio, il motivo e il periodo di riferimento del ricalcolo (specificando la lettura iniziale e finale e il consumo che ne risulta per differenza), gli importi oggetto del ricalcolo e quello da addebitare o accreditare al cliente.

Possono essere dovuti ad una modifica dei consumi, per colpa ad esempio di un malfunzionamento del contatore o ad un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore, o anche per una modifica dei prezzi applicati (legati a specifiche sentenze del Tribunale amministrativo).

Elementi periodici

La bolletta presenta delle voci che si ripresentano periodicamente. Sono cinque gli elementi in questione:

DETTAGLIO DEI CONSUMI DEGLI ULTIMI 12 MESI - viene inserito nella bolletta almeno una volta all'anno. Questa informazione consente al cliente di monitorare e valutare i propri consumi. Nei casi in cui l'utenza è dotata di contatore elettronico teleletto, i dati sono suddivisi per fasce orarie. 

DATA DI ATTIVAZIONE - indica la data di inizio della fornitura secondo le condizioni previste dal contratto. Generalmente non corrisponde allo stesso giorno della firma del contratto, ma al primo avvio della fornitura. Può riferirsi anche a quella da cui decorre un subentro o una voltura. Questa voce la troviamo nella prima bolletta ricevuta dal proprio venditore o in quella con le nuove condizioni contrattuali.

TENSIONE DI ALIMENTAZIONE - i clienti che hanno diritto alle forniture di maggiore tutela sono allacciati alla rete in Bassa Tensione ed hanno una tensione nominale di alimentazione di 220 Volt (monofase) o 380 Volt (trifase). Le forniture domestiche sono, nella maggior parte dei casi, a 220 Volt.

MIX ENERGIA - informazioni e tabelle su come sono prodotte l'energia elettrica per i clienti serviti in regime di tutela e quella complessivamente venduta in Italia (detta mix medio nazionale). Ogni tabella presenta la quota, in percentuale, di energia elettrica prodotta dalle diverse fonti (rinnovabili, carbone, gas naturale, prodotto petroliferi, nucleare, altre). Questo elemento deve essere inserito nella bolletta con frequenza almeno quadrimestrale.

AGGIORNAMENTI PREZZI E TARIFFE - in caso di aggiornamento di prezzi o tariffe, la bolletta deve indicare per esteso le delibere dell'Autorità e la data di inizio dei nuovi prezzi.

Confcommercio, analisi, iniziative ed eventi

presa elettrica e banconote euro

In questo periodo di profonda crisi per via degli aumenti dei costi energetici, Confcommercio è scesa in campo al fianco di imprese e famiglie, denunciando i rincari e chiedendo al governo più sostegni. "Il caro bollette ci soffoca", ha ribadito il presidente Carlo Sangalli, in una recente intervista al QN, "servono continuità di sostegni nelle politiche pubbliche per scongiurare l'avvitamento della crisi". 

Tra le iniziative, la Confederazione ha lanciato una campagna di sensibilizzazione “#SOSbollette – Non spegneteci!”. Tante anche le analisi e le indagini, realizzate in collaborazione con Nomisma Energia, per dare un quadro di questa difficile situazione che sta colpendo tutto il Paese, già stremato dopo gli anni della pandemia. Tutti i dati e le news sono raccolte nella pagina dedicata: "Energia, istruzioni per l'uso", dove troverai anche gli ultimi dati dell'Osservatorio energia di Confcommercio.

Per altri consigli su come contenere i consumi elettrici e risparmiare sulla bolletta, leggi il decalogo di Confcommercio con i consigli per spendere meno e il vademecum di Aires, l'Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati, con i principali accorgimenti per utilizzare al meglio gli elettrodomestici casalinghi senza sprecare energia.

Se invece hai altre domande o curiosità in materia energetica, visita la nostra pagina con le FAQ sull'Energia: le risposte ai quesiti di imprese e consumatori, a cura dei nostri esperti del settore.

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